IL VALORE DELL’ ACCREDITAMENTO IN EUROPA: IL REPORT DI EA

Il valore dell’accreditamento, fondamentale per dimostrare ai mercati la qualità dei prodotti, è confermato dalla sua crescente diffusione e dal suo richiamo in tutti gli accordi commerciali di nuova generazione promossi dall’UE. L’accreditamento fornisce infatti una dichiarazione autorevole della competenza di laboratori e organismi che devono garantire la conformità dei prodotti/processi/servizi ai requisiti applicabili. È quindi grazie all’accreditamento che vengono tutelati gli interessi dei cittadini europei, viene regolata l’immissione dei prodotti nel mercato ed i consumatori finali possono avere fiducia nei certificati emessi dai laboratori e dagli organismi di valutazione della conformità.

Fin dalla sua fondazione ALPI Associazione rappresenta organismi e laboratori nei principali consessi istituzionali e promuove il valore dell’accreditamento, affinché anche i clienti di organismi e laboratori possano avere fiducia nei risultati della valutazione di conformità. Sempre più consumatori, infatti, fanno affidamento su prove, tarature, verifiche, ispezioni e certificazioni indipendenti, eseguite secondo le migliori pratiche, piuttosto che semplicemente credere nei fornitori. Scegliendo un prodotto in base alla sua certificazione rilasciata da un azienda accreditata, i consumatori possono essere sicuri della qualità del prodotto che stanno comprando.

Prodotti controllati e certificati possono liberamente circolare entro i confini europei, questo è il grande valore dell’infrastruttura europea di accreditamento definita dal Regolamento CE 765/2008.

Indicatori specifici sul funzionamento dell’accreditamento in Europa sono illustrati da EA (European co-operation for Accreditation) che ha effettuato un’indagine coinvolgendo 45 Enti nazionali di accreditamento. I risultati dell’indagine, sintetizzati nel Report di EA “Functioning of accreditation in Europe”, evidenziano un progressivo intensificarsi delle attività di accreditamento in Europa che deriva, tra gli altri fattori, dal sempre più frequente richiamo dell’accreditamento nelle normative nazionali a supporto dell’azione pubblica di controllo e tutela dei consumatori.

Dal 2016 al 2018, in Europa si rilevano 650 nuovi accreditamenti, per un totale di 35.250 accreditamenti concessi dagli enti nazionali di accreditamento, nominati dai loro governi come unico organismo di accreditamento del proprio Paese. Si tratta di un trend in accelerazione negli ultimi anni che vede l’Italia al 5° posto per numero di nuovi accreditamenti emessi da ACCREDIA nel 2018. Sono 134 i nuovi accreditamenti emessi nel nostro Paese, molti legati ai nuovi affidamenti della Pubblica Amministrazione, che hanno riconosciuto la competenza dell’Ente nel rilasciare accreditamenti in conformità al DPR 462/2001, per le verifiche degli impianti di messa a terra, e al DM 93/2017, per la verificazione periodica degli strumenti di misura.

Per ulteriori approfondimenti in allegato è disponibile il Report di EA “Functioning of accreditation in Europe” che illustra l’andamento dell’attività di accreditamento da parte degli Enti europei.