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RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE: La gestione del rischio affrontata con un approccio multisettoriale a tutela delle imprese TIC

Si è svolto a Bologna, Martedì 21 Maggio 2019, il Convegno “RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE – LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AMBITO TIC” promosso da ALPI Associazione, con il patrocinio di Accredia, Confindustria Emilia e Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, che ha chiamato a raccolta Laboratori ed Organismi di Certificazione da tutta Italia, per approfondire, assieme a giuristi, esperti assicurativi e risk managers, il tema del “rischio d’impresa” e delle possibili tutele nei casi di procedimenti legali, penali o risarcitori, che un’impresa del settore TIC può trovarsi a dover affrontare.

Un malaugurato incidente, un errore analitico, un evento imprevisto possono mettere a rischio la nostra impresa. Per contenere questo rischio facciamo ricorso alle polizze assicurative, partendo dal presupposto che il Laboratorio/Organismo che esercita la propria attività professionale, è obbligato, in base al decreto legge n° 138/2011, a stipulare una polizza RC professionale che lo tuteli in tutto e per tutto da qualsivoglia rischio in caso di errori o lesioni cagionate a terzi.

Tuttavia, il dialogo tra le imprese operanti in ambito TIC e il mondo assicurativo non è semplice. Per molte compagnie assicurative si tratta di rischi non compresi completamente, tanto che in base ai dati dell’analisi effettuata prima dell’avvento di ACCREDIA molte Organizzazioni del settore TIC erano equiparate a imprese artigiane quindi assicurate con polizze non idonee.

L’Avv. Paola Raffone, esperta in materia assicurativa TIC, ha evidenziato l’importanza dell’effettuazione di valutazioni approfondite circa le necessità assicurative della singola azienda, che riguardano sia l’attività svolta dalla stessa che le ipotesi di subappalti o sub-affidamenti presso partner terzi. Dopo aver illustrato le tipologie assicurative base in un Organizzazione del settore TIC e le coperture indispensabili, si è soffermata sull’esigenza di calibrare le coperture assicurative in base alle specificità aziendali, ai tipi di soggetti che possono essere potenzialmente coinvolti e ai danni che possono essere cagionati nell’esercizio dell’attività.

Tra i protagonisti dell’evento, 2 realtà assicurative ARAG e American Insurance Group | AIG Europe, e C.A. Broker Srl, rappresentata dal Sig. Angelo Nicolosi, i quali hanno messo bene in evidenza come le Compagnie di Assicurazione tendano ad evitare l’assunzione del rischio di responsabilità civile per errori professionali nel mondo Testing. Tuttavia, alla luce delle recenti novità normative, esiste un interesse da parte dei grandi player del mercato assicurativo che iniziano a dare delle risposte interessanti per le aziende coinvolte nel mondo del Testing, sia per quanto riguarda la copertura dei danni derivanti dalle responsabilità personali degli amministratori sia per la copertura delle spese legali inerenti procedimenti penali a carico di legali rappresentanti, responsabili tecnici e ispettori tecnici collaboratori esterni.

Tutte le aziende più strutturate e importanti hanno compreso la necessità di una nuova forma assicurativa che risulta – al contrario – non del tutto percepita dalle imprese medio piccole: la Responsabilità Civile degli Amministratori (D&O).

A tal proposito, il Dott. Marco Vantellino, American Insurance Group, ha ricordato le peculiarità del ruolo degli amministratori e il fatto che costoro sono, per legge e ovunque nel mondo, personalmente e solidalmente responsabili con il proprio patrimonio dei danni causati a terzi o alla società riguardo all’attività decisionale svolta per conto della stessa. L’azienda a causa del comportamento dei propri Amministratori e Dirigenti potrebbe avere responsabilità civili verso terzi.

La polizza tutela il patrimonio personale degli assicurati, tenendoli indenni da richieste di risarcimento avanzate nei loro confronti per danni patrimoniali subiti da terzi a causa di errori, omissioni e/o violazioni degli obblighi a loro imposti dalla legge. L’obbligo di una polizza di responsabilità civile professionale è una garanzia sia per il professionista che lavora, sia per il cliente che si rivolge al Laboratorio/Organismo. Il primo può lavorare con più serenità sapendo di avere una copertura in caso di errori, il secondo può contare sul risarcimento in caso di danno.

Nella ricostruzione della filiera si arriva facilmente a definire le responsabilità del Laboratorio/Organismo che ha testato/certificato quel prodotto rivelatosi poi difettoso o non conforme, con estensione anche agli operatori tecnici delle stesse logiche punitive.

L’Avv. Gabriele Bordoni, ha messo così in evidenza l’approccio in base al quale, partendo dall’esistenza di un danno, si presuppone che qualcuno ne deve rispondere. Ma la norma che prevede la presunzione di non colpevolezza – di cui all’art. 27 della nostra Carta Costituzionale, agli effetti penali, ha un ruolo fondamentale per stabilire quali regole il legislatore può definire e quali l’interprete può creare in applicazione di quel principio che tutela chi è chiamato a rispondere di un reato.

Inoltre, è andata via via affermandosi l’importanza delle c.d. linee guida nell’ambito dei giudizi per l’accertamento di responsabilità degli operatori ed è cresciuta l’attenzione della pratica forense nei confronti di tali strumenti (che storicamente rappresentato un punto di orientamento fondamentale per consulenti tecnici e periti nei giudizi civili e penali). Quindi, il legislatore ha espressamente attribuito un ruolo centrale alle linee guida sia nell’ambito dell’accertamento della responsabilità penale, sia di quella civile.

Indipendentemente da ciò che viene stabilito contrattualmente, è la valutazione continua dello stato delle procedure, dei metodi di analisi e dei dati prodotti dal laboratorio con l’obiettivo di ridurre al minimo tutte le circostanze, che potrebbero comportare difformità rispetto ai risultati da raggiungere.

Nell’ambito TIC, ma in particolare nel settore laboratoristico, si rende necessario consegnare parametri oggettivi ai quali riferirsi. Le linee guida condivise dall’industria, diventano così solidi punti di riferimento anche ai fini di un adeguato riconoscimento nelle sedi giudiziali.

L’intervento dell’Avv. Silvia Stefanelli ha avuto ad oggetto il contratto di assicurazione, con segnato riferimento all’esatta individuazione e delimitazione del rischio assicurato, nella specifica ipotesi di assicurazione contro i danni, ai fini dell’inquadramento delle fattispecie di operatività (e azionabilità) della polizza assicurativa stessa. In entrambe le tipologie di assicurazione ma, soprattutto nell’assicurazione contro i danni – l’elemento centrale è rappresentato dall’individuazione e delimitazione del rischio assicurato, ossia dell’astratta possibilità che l’evento dedotto in contratto si verifichi e, dunque, dia luogo all’obbligazione risarcitoria in capo all’assicuratore.

Quale elemento essenziale del contratto, il rischio deve, dunque, essere oggetto di attenta e puntuale determinazione, secondo criteri di ordine causale, spaziale e temporale.

Quali rischi e quali polizze? E soprattutto, come verificare l’effettiva congruità delle garanzie di polizza? Il Dott. Filippo Bonazzi, risk e insurance manager indipendente, ha sottolineato la necessità di impostare un programma assicurativo aziendale coerente con le effettive necessità di tutela. Tra queste si collocano sia la prevenzione, attraverso un’adeguata mappatura del rischio, sia l’assicurazione, per finanziare le eventuali perdite economiche conseguenti ad un danno. I rischi, infatti, sono numerosi, ma non sempre le soluzioni tecniche offerte dal mercato assicurativo garantiscono il pagamento integrale delle eventuali perdite economiche. È quindi indispensabile accertare preventivamente l’effettiva congruità delle garanzie della polizza da sottoscrivere, attivandosi, se necessario, per negoziarne un miglioramento senza trascurare l’equilibrio dei costi.

Le piccole realtà del settore sono quelle più esposte perché oltre alla necessità di soddisfare esigenze normate da Regolamenti e/o Leggi, hanno la necessità di valutare il rischio che il mercato chiede di affrontare per guardare con ottimismo al successo della propria Organizzazione.

Il dibattito e confronto conclusivo con i relatori, hanno infine consentito ai partecipanti di porre quesiti precisi, anche in relazione alle proprie esperienze professionali.

“Dalle relazioni presentate e dalla successiva discussione – commenta infine il Dott. Paolo Moscatti, Presidente ALPI – risultano chiari due punti: 1) Non esiste una polizza assicurativa che possa andare bene per tutti gli organismi e in tutte le situazioni, e quindi, si rende necessaria un’attenta valutazione dei rischi, con l’ausilio di un professionista competente; 2) Considerate le limitate competenze in materia assicurativa da parte soprattutto dei piccoli e medi organismi, ALPI potrebbe svolgere un ruolo di supporto andando a definire, in collaborazione con gli illustri relatori, delle linee guida da utilizzarsi quale orientamento alla definizione della corretta copertura assicurativa”.

Come ben noto, individuare la polizza migliore è un lavoro complesso che deve essere affidato a chi quotidianamente analizza il mondo del Testing – Inspection – Certification e i suoi sinistri e possiede un’ampia conoscenza del mercato assicurativo a livello globale che è in continua evoluzione.

Anche il lavoro quotidiano svolto da ALPI Associazione va in questa direzione: favorire un dialogo professionale del settore TIC con Enti istituzionali, Ministeri e Compagnie di Assicurazione in merito ai corretti contenuti da riportare nelle polizze.

Il fenomeno associativo, di confronto e di rappresentatività, è dunque il corretto contenitore entro il quale formulare e consolidare quegli scambi culturali, quelle formazioni di riferimento uniformi, in grado di produrre parametri oggettivi e attendibili.

ALPI Associazione da oltre trent’anni rappresenta e dà voce alle Organizzazioni che operano nel settore dell’attestazione della conformità: Laboratori di Prova e Taratura, Organismi di Certificazione e Ispezione in ambito volontario, Organismi Notificati e Abilitati in ambito cogente.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria Organizzativa di ALPI Associazione

E-mail: info@alpiassociazione.it – Tel: 051 41 98 445 – Sede Operativa: Via Ferrarese, 3 – 40128 Bologna


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RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE: Un Convegno a Bologna per affrontare la gestione del rischio in ambito TIC

“Risk analysis e soluzioni assicurative – La gestione del rischio in ambito TIC”

Martedì 21 Maggio 2019 a Bologna

ALPI Associazione, con il patrocinio di Accredia, Confindustria Emilia e Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, chiamerà a raccolta Laboratori ed Organismi di Certificazione da tutta Italia, per approfondire, assieme a giuristi, esperti assicurativi e risk managers, il tema del “rischio d’impresa” e delle possibili tutele nei casi di procedimenti legali, penali o risarcitori, che un’impresa del settore TIC (Testing – Inspection – Certification) può trovarsi a dover affrontare.

Come esaminato nel Convegno nazionale svoltosi a Roma, il 22 Novembre 2018, il “rischio zero” non esiste perché l’attività umana non può essere scevra di errori. Dal proprio Osservatorio, ALPI, nel confronto con i propri Associati del settore TIC, ha rilevato che non sono è solo il mercato o le leggi a regolare lo sviluppo di un’impresa, ma esistono molti fattori di rischio che minacciando l’attività e il patrimonio condizionano le scelte dell’imprenditore e lo inducono a selezionare specifici strumenti di tutela. Tra questi si collocano sia la prevenzione, attraverso un’adeguata mappatura del rischio, sia l’assicurazione, per finanziare le eventuali perdite economiche conseguenti ad un danno.

“La norma che prevede la presunzione di non colpevolezza agli effetti penali, ha un ruolo fondamentale per stabilire quali regole il legislatore può stabilire e quali l’interprete può creare in applicazione di quel principio che tutela chi è chiamato a rispondere di un reato” – afferma l’Avv. Gabriele Bordoni, tra i relatori dell’evento – “Come coniugare questo concetto con quello di danno causato da prodotti difettosi che pone a carico di produttore e fornitore la responsabilità su base presuntiva, prescindente dall’accertamento di una colpa?”

“Nella ricostruzione della filiera – continua Bordoni – si arriva così facilmente al Laboratorio che ha testato quel prodotto rivelatosi difettoso e dannoso, con estensione anche agli operatori tecnici delle stesse logiche punitive”.

La colpevolizza di un soggetto sulla base di una sorta di presunzione di inadeguatezza del suo operato tecnico è davvero compatibile con il principio costituzionale o rappresenta un suo stravolgimento di fatto, progressivamente tollerato, tuttavia, nell’ottica della protezione collettiva?

Tra i relatori specialisti sul tema, interverrà anche l’Avv. Silvia Stefanelli la quale, in riferimento all’art.1882 c.c. rimarca il fatto che, “il contratto di assicurazione è definito come l’accordo mediante il quale (…) l’assicuratore, verso il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno a esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”.

In entrambe le tipologie di assicurazione ma, soprattutto nell’assicurazione contro i danni – l’elemento centrale è rappresentato dalla individuazione e delimitazione del rischio assicurato, ossia della astratta possibilità che l’evento dedotto in contratto si verifichi e, dunque, dia luogo all’obbligazione risarcitoria in capo all’assicuratore.

Quale elemento essenziale del contratto, il rischio deve, dunque, essere oggetto di attenta e puntuale determinazione, secondo criteri di ordine causale, spaziale e temporale. Come inquadrare con certezza le fattispecie di operatività (e azionabilità) della polizza assicurativa stessa?

“Quali rischi e quali polizze? E soprattutto, come verificare l’effettiva congruità delle garanzie di polizza?

Questa è la riflessione del Dott. Filippo Bonazzi, risk e insurance manager indipendente, che sottolinea la necessità di impostare un programma assicurativo aziendale coerente con le effettive necessità di tutela.

I rischi, infatti, sono numerosi, ma non sempre le soluzioni tecniche offerte dal mercato assicurativo garantiscono il pagamento integrale delle eventuali perdite economiche. Quindi, è indispensabile accertare preventivamente l’effettiva congruità delle garanzie di polizza da sottoscrivere attivandosi, se necessario, per negoziarne un miglioramento senza trascurare l’equilibrio dei costi.”

Si tratta dunque di quesiti e temi molto rilevanti, per i quali si rende necessario un approfondimento che faciliti scelte imprenditoriali più consapevoli nella gestione complessiva del rischio e, in particolare, nella definizione della politica assicurativa aziendale. Nel corso dell’evento, gli Operatori TIC possono confrontarsi con gli Operatori primari del mondo assicurativo e con il contributo di esperienza degli Studi Legali con cui ALPI ha attivato una convenzione.

“Le piccole realtà del settore sono quelle più esposte – commenta il Dott. Paolo Moscatti, Presidente ALPI – perché oltre alla necessità di soddisfare esigenze normate da Regolamentazioni e/o Leggi, hanno la necessità di valutare il rischio che il mercato chiede di affrontare per guardare con ottimismo il successo della propria Organizzazione”.

Il dibattito e confronto conclusivo con i relatori, consentirà ai partecipanti di porre quesiti precisi, anche in relazione alle proprie esperienze professionali.

Con questo approccio, il Convegno “Risk analysis e soluzioni assicurative – La gestione del rischio in ambito TIC”, che si svolgerà Martedì 21 Maggio 2019 a Bologna, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, consentirà ai partecipanti di raccogliere e focalizzare soluzioni che permettano di rispondere alle proprie necessità, non cercando lo strumento ideale ma lo strumento più idoneo alla propria realtà.

– MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE:

La partecipazione è gratuita.

L’iscrizione può essere effettuata esclusivamente online al seguente link: CLICCA QUI E ISCRIVITI AL CONVEGNO

L’evento è valido ai fini della Formazione Professionale Continua per gli Iscritti all’Ordine degli Ingegneri e per gli iscritti al Collegio dei Periti industriali. L’evento è altresì valido ai fini della formazione individuale riconosciuta dall’Ordine dei Chimici e dei Fisici. L’iscrizione può essere effettuata online utilizzando il modulo sottostante.

Iscrizioni Ingegneri: https://formazione.ordingbo.it/ISFormazione-Bologna/ – crediti riconosciuti: 3

Iscrizioni Periti Industriali: https://www.albounicoperind.it – crediti riconosciuti: 4

– PER MAGGIORI INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:

Segreteria Organizzativa ALPI Associazione – Tel: 051 4198445 – E-mail: info@alpiassociazione.it


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Gli Atti del XXXIII Convegno dei Centri di Taratura Accreditati

Sono state pubblicate le relazioni presentate in occasione del XXXIII Convegno dei Centri di Taratura Accreditati, svoltosi il 2 aprile 2019 a Milano presso il Politecnico di Milano.

PROGRAMMA

Indirizzi di saluto
Alessandra Beretta – Delegata Rettore Politecnico di Milano
Diederik Sybolt Wiersma – Presidente INRiM
Giuseppe Rossi – Presidente Accredia

“La costante evoluzione del Sistema Internazionale: dalla sua nascita all’introduzione, al nuovo SI”
Marco Pisani – Ricercatore INRiM

“Le unità elettriche nel nuovo Sistema Internazionale delle Misure”
Luca Callegaro – Ricercatore INRiM

“I primi 10 anni di vita di Accredia e del Dipartimento Laboratori di taratura”
Filippo Trifiletti – Direttore Generale Accredia

“Esiti della visita EA e attività del Dipartimento nel 2018”
Rosalba Mugno – Direttore Dipartimento Laboratori di taratura Accredia

“Stato delle transizioni degli accreditamenti alle nuove norme ISO/IEC 17011, 17025 e 17034“
Rosalba Mugno – Direttore Dipartimento Laboratori di taratura Accredia

“Aggiornamento della documentazione e modulistica del Dipartimento Laboratori di taratura”
Federico Marengo – Funzionario Tecnico Dipartimento Laboratori di taratura Accredia

Le relazioni sono disponibili nella sezione Pubblicazioni del sito www.accredia.it al seguente link: Atti del XXXIII Convegno dei Centri di Taratura Accreditati

CONVEGNO ALPI “Risk analysis e soluzioni assicurative – La gestione del rischio in ambito TIC”

MARTEDÌ 21 MAGGIO 2019 a Bologna – dalle ore 9.30 alle ore 13.30 – ALPI ha organizzato il Convegno Risk analysis e soluzioni assicurative – La gestione del rischio in ambito TIC, presso I Portici Hotel – Via dell’Indipendenza, 69.

Un malaugurato incidente, un errore analitico, un evento imprevisto possono mettere a rischio la nostra impresa. Per contenere questo rischio facciamo ricorso alle polizze assicurative. Sei certo che la tua copra in modo efficace i rischi connessi con l’attività che eserciti? L’hai sottoposta a verifica? Hai eseguito un’analisi dei rischi e hai sottoscritto una polizza a copertura di questi rischi? Come verificare l’idoneità della copertura assicurativa?

Attraverso il Convegno “Risk analysis e soluzioni assicurative – La gestione del rischio in ambito TIC” che ha coinvolto giuristi, assicuratori e operatori del settore TIC (Testing – Inspection – Certification), ALPI ha avviato un decisivo confronto sugli aspetti assicurativi e di gestione del rischio per i Laboratori e gli Organismi di Certificazione e Ispezione.

L’evento è valido ai fini della Formazione Professionale Continua per gli Iscritti all’Ordine degli Ingegneri e per gli iscritti al Collegio dei Periti industriali. L’evento è altresì valido ai fini della formazione individuale riconosciuta dall’Ordine dei Chimici e dei Fisici.

pdf1-2Programma – Convegno Bologna 21.05.2019

Comunicato Stampa – Convegno Bologna 21.05.2019


CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI


VIDEO DI PRESENTAZIONE

del Dott. Paolo Moscatti – Presidente ALPI


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RIVIVI IL CONVEGNO ALPI “RESPONSABILITÀ LEGALE NELLA VALUTAZIONE DI CONFORMITÀ” – ROMA, 22/11/2018

Online il video reportage e la registrazione integrale del Convegno “Responsabilità legale nella valutazione di conformità prove, certificazioni, ispezioni: rischi e modalità di attenuazione”, organizzato da ALPI Associazione, tenutosi Giovedì 22 Novembre 2018 a Roma presso il Best Western Plus Hotel Universo.


IL VIDEO REPORTAGE DEL CONVEGNO


LA REGISTRAZIONE INTEGRALE DEL CONVEGNO (4 PARTI)

Parte 1 – Apertura dei lavori – Benvenuto ai partecipanti

  • Dott. Paolo Moscatti – Presidente ALPI
  • Ing. Giuseppe Rossi – Presidente ACCREDIA
  • Dott. Marco Decio – Presidente CONFINDUSTRIA SERVIZI INNOVATIVI & TECNOLOGICI
  • Dott. Claudio Rosso – Presidente AICQ

Parte 2 – Il punto di vista degli operatori del settore

  • Dott. Battista Nicoli – Presidente ALA
    I rischi legali connessi alle attività di testing: il punto di vista dei Laboratori
  • Ing. Fabio Bicchi – Vice Presidente ALPI
    I rischi legali connessi alle attività di ispezione: il punto di vista degli Organismi di Ispezione
  • Ing. Vincenzo Patti – Presidente AIOICI
    I rischi legali connessi alle attività di certificazione: il punto di vista degli Organismi di Certificazione

Parte 3 – Tavola Rotonda

  • Avv. Gabriele Bordoni – Studio Legale Bordoni
    Potenziali fonti di responsabilità legale: contrattuale, extracontrattuale, da contatto sociale
  • Avv. Silvia Pari – Studio Legale Stefanelli & Stefanelli
    Misure di prevenzione del rischio legale e forme di attenuazione
  • Dott. Stefano Pesci – Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Roma
    L’approccio alla colpa professionale: come si valutano i contributi di negligenza, imprudenza e imperizia

Parte 4 – Dibattito e Conclusioni

  • Dott. Paolo Moscatti – Presidente ALPI
  • Sig. Maurizio Melis – Moderatore e Giornalista di Radio 24

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GLI ATTI E LE INTERVISTE DEL CONVEGNO ALPI “RESPONSABILITÀ LEGALE NELLA VALUTAZIONE DI CONFORMITÀ”

Giovedì 22 Novembre 2018 a Roma, ALPI ha organizzato il Convegno “Responsabilità legale nella valutazione di conformità prove, certificazioni, ispezioni: rischi e modalità di attenuazione”, con l’obiettivo di coinvolgere e stimolare gli operatori del settore TIC (Testing, Inspection & Certification) sulle responsabilità legali derivanti dal proprio operato e sulle modalità con le quali queste possono essere attenuate, legalmente ed economicamente.

“Perché laboratori, organismi di certificazione e organismi di ispezione possano operare con maggiore consapevolezza e serenità, è tempo di confrontarsi sentendosi parte di una stessa grande squadra che agisce in sinergia con la coscienza di quanto fa e nell’interesse degli utenti e dei consumatori.”. Si può riassumere con queste parole raccolte da un intervento sul palco, l’impegno di ALPI Associazione. Ed è proprio la consapevolezza delle proprie responsabilità legali il filo conduttore del Convegno che ha visto riuniti oltre 200 professionisti, in rappresentanza di istituzioni e imprese che hanno risposto con vivo interesse all’iniziativa confermandone il grande valore.

Il Convegno è stato aperto con i saluti del Presidente ALPI Paolo Moscatti e dei rappresentanti degli Enti patrocinatori: Giuseppe Rossi – Presidente di ACCREDIA, Marco Decio – Presidente di CONFINDUSTRIA SERVIZI INNOVATIVI & TECNOLOGICI e Claudio Rosso – Presidente di AICQ. A seguire i contributi degli operatori del settore TIC che hanno illustrato i rischi legali connessi alle attività di testing, ispezione e certificazione, portando il punto di vista di Organismi e Laboratori: Battista Nicoli – Presidente ALA, Fabio Bicchi – Vice Presidente ALPI e Vincenzo Patti – Presidente AIOICI.

Alle sollecitazioni degli operatori TIC hanno risposto: l’Avv. Gabriele Bordoni che ha introdotto il concetto di individuazione delle fonti di rischio nella responsabilità legale, contrattuale ed extra contrattuale; l’Avv. Silvia Pari che ha analizzato le strategie aziendali per ridurre il rischio legale e le forme di attenuazione della sua entità e probabilità; il Magistrato Stefano Pesci che ha chiarito l’approccio alla valutazione giuridica di imperizia, imprudenza e negligenza, ovvero quei fattori che potrebbero essere giudicati alla base di una errata valutazione tecnica. Ad arricchire il dibattito, il giornalista e moderatore dell’incontro Maurizio Melis che ha favorito l’interazione tra il pubblico e gli esperti legali.

ALPI vuole rendersi sempre più protagonista nel processo di innovazione del settore TIC anche attraverso la diffusione della cultura della qualità e la qualifica degli operatori. Per questo investe costantemente in attività di formazione e punta fortemente sulla valorizzazione della propria comunicazione. Questo spirito ha portato ALPI a creare un network di esperti con cui condivide best practice e soluzioni volte al miglioramento tecnico e organizzativo dei propri associati. Grazie al contributo dei professionisti che ruotano intorno all’Associazione – collaboratori, partner, istituzioni, imprese – è stato possibile siglare due nuove Convenzioni con gli Studi Legali protagonisti del Convegno, che rappresentano un prezioso tassello da aggiungere ai servizi messi a disposizione degli Associati.

In allegato sono disponibili le presentazioni, le interviste ai relatori e il comunicato stampa che riassume le tematiche affrontate durante il Convegno. A breve saranno disponibili le registrazioni degli interventi che hanno stimolato molti spunti di riflessione e che potranno essere oggetto di ulteriore confronto in occasione dei Gruppi di Lavoro Specialistici organizzati da ALPI. Per maggiori informazioni sulle tematiche affrontate e sulle opportunità di aderire ad ALPI Associazione contattare la Segreteria ALPI al numero 051 4198445 oppure scrivendo a info@alpiassociazione.it.


COMUNICATO STAMPA

Comunicato stampa post evento – Convegno Roma 22.11.2018


LE PRESENTAZIONI DEI RELATORI

Nicoli – Slide Convegno ALPI – Roma, 22.11.18

Bicchi – Slide Convegno ALPI – Roma, 22.11.18

Patti – Slide Convegno ALPI – Roma, 22.11.18

Pari (Stefanelli) – Slide Convegno ALPI – Roma, 22.11.18


LE INTERVISTE AI RELATORI


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RASSEGNA STAMPA – CONVEGNO ALPI “RESPONSABILITÀ LEGALE NELLA VALUTAZIONE DI CONFORMITÀ”

Si terrà a Roma il 22 Novembre 2018 presso il Best Western Plus Hotel Universo (Via Principe Amedeo 5/B) il Convegno “Responsabilità legale nella valutazione di conformità prove, certificazioni, ispezioni: rischi e modalità di attenuazione”, organizzato da ALPI Associazione con il patrocinio di ACCREDIA, AICQ e CONFINDUSTRIA SERVIZI INNOVATIVI E TECNOLOGICI. Per info e iscrizioni CLICCA QUI.

RASSEGNA STAMPA – Di seguito tutti gli articoli che parlano di noi:

 

 

 

CONOSCI I RELATORI DEL CONVEGNO ALPI “RESPONSABILITÀ LEGALE NELLA VALUTAZIONE DI CONFORMITÀ”

Guarda il video di presentazione e i documenti allegati per conoscere i relatori del Convegno “Responsabilità legale nella valutazione di conformità prove, certificazioni, ispezioni: rischi e modalità di attenuazione”, tenutosi Giovedì 22 Novembre 2018 a Roma, presso il Best Western Plus Hotel Universo – Via Principe Amedeo 5/B.

  • Dott. Paolo Moscatti – Presidente ALPI
  • Avv. Gabriele Bordoni – Studio Legale Bordoni
  • Avv. Silvia Stefanelli – Studio Legale Stefanelli & Stefanelli

pdf1-2Programma – Convegno Roma 22.11.2018

Presentazione Relatori – Convegno Roma 22.11.2018


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CONVEGNO ALPI “RESPONSABILITÀ LEGALE NELLA VALUTAZIONE DI CONFORMITÀ”

GIOVEDÌ 22 NOVEMBRE 2018 a Roma – dalle ore 10.00 alle ore 13.00 – ALPI Associazione ha organizzato il Convegno “Responsabilità legale nella valutazione di conformità prove, certificazioni, ispezioni: rischi e modalità di attenuazione” presso il Best Western Plus Hotel Universo – Via Principe Amedeo 5/B, con il patrocinio di:

          

Scopo del Convegno è quello di un confronto sugli aspetti legali derivanti dall’attività di attestazione della conformità. Diamo voce agli operatori del settore TIC – Testing, Inspection and Certification e agli esperti legali.

pdf1-2Programma – Convegno Roma 22.11.2018

Comunicato Stampa – Convegno Roma 22.11.2018


VIDEO DI PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO

Vi aspettiamo numerosi e vi invitiamo ad ascoltare il video di presentazione del Convegno, realizzato da ALPI e disponibile sul canale You Tube dell’Associazione, con la partecipazione del Dott. Paolo Moscatti – Presidente ALPI, dell’Avv. Gabriele Bordoni – Studio Legale Bordoni e dell’Avv. Silvia Stefanelli – Studio Legale Stefanelli & Stefanelli.


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Il successo del Convegno ALPI sull’evoluzione del settore TIC

Lo scorso 26 Maggio a Roma, ALPI ha organizzato il Convegno “L’evoluzione del settore TIC Testing, Inspection and Certification”, con la partecipazione della Dott.ssa Antonella D’Alessandro (Ministero dello Sviluppo Economico), della Dott.ssa Sabrina Pepa (ACCREDIA) e del Dott. Angelo Nicolosi (C.A. Broker S.r.l.), per fare chiarezza sulle principali novità del settore dell’attestazione e valutazione della conformità.

L’evento ha registrato grande interesse da parte dei Responsabili degli Organismi di Certificazione e dei Laboratori di Prova e Taratura che hanno potuto confrontarsi direttamente con gli esperti relatori invitati. Più di 80 partecipanti, rappresentanti di Organizzazioni che operano nel settore dell’attestazione di conformità, hanno potuto assistere ad una analisi dei dati relativi al mondo TIC elaborata da ALPI che nessun altra realtà ha mai sviluppato, e che nel confronto con gli Enti istituzionali ha trovato conferma, con chiara disponibilità alla collaborazione.

Difatti, questa occasione di incontro e confronto con gli Enti Istituzionali che hanno il compito di indirizzo e regolamentazione del settore TIC, ha consentito una maggiore condivisione delle novità tecniche e normative ed una chiara visione delle opportunità che si presenteranno in futuro, sostenendo la crescita culturale e organizzativa di tutti i soggetti TIC che operano in ambito volontario o cogente e che necessitano di aggiornamenti costanti per definire le proprie strategie e per soddisfare le esigenze della committenza.

Condividere il significato della rappresentatività in forma associativa, può essere una scelta strategica per conoscere da vicino le modalità con cui affrontare le problematiche del mercato e svolgere un ruolo attivo nei tavoli di coordinamento dove vengono definite le linee di indirizzo per il settore TIC. Per questo motivo ALPI opera per garantire che le imprese attive nel settore TIC abbiano un confronto diretto e costante con le Istituzioni di riferimento, per questioni sia di carattere interpretativo sia di carattere operativo.

Inoltre, l’Associazione è un luogo di confronto e di crescita culturale; un punto di riferimento ed un aggregatore di competenze specifiche; un nodo informativo che raccoglie informazioni provenienti dal mercato e dagli enti legislatori e che organizza specifiche sessioni formative in base alle esigenze degli Associati; un mezzo per far giungere la propria voce in quei consessi dove norme, regolamenti e leggi vengono proposte, discusse e approvate; un collegamento internazionale che consente il confronto con i colleghi e le Organizzazioni di altre nazioni.

Tutto ciò porta la voce degli Organismi e dei Laboratori associati ad ALPI nei più autorevoli contesti istituzionali e, sottoscrivendo l’Associazione ad ALPI, tutti gli Operatori del settore TIC potranno partecipare, condividere e sviluppare le proprie proposte in relazione a decisioni economiche, politiche e tecniche che hanno un diretto impatto sulle loro attività.

In allegato proponiamo un articolo che riassume le tematiche discusse nell’ambito del Convegno.

Articolo Convegno TIC 26.05.2016 (RM)