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Le agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali – Riapertura sportello Nuova Sabatini

Con il decreto direttoriale n. 1338 del 28 gennaio 2019, si dispone, a partire dal 7 febbraio 2019, la riapertura dello sportello online per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi della “Nuova Sabatini” e agevolazioni per Industria 4.0., grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie pari a 480 milioni di euro.

La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) che intendono investire in beni strumentali.

Ad esclusione di terreni e fabbricati, la misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature industriali, attrezzature commerciali, impianti e beni strumentali ad uso produttivo, nonché attrezzature hardware, software e tecnologie digitali.

Le agevolazioni consistono nell’accesso al “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” a sostegno dei finanziamenti forniti da banche e intermediari finanziari (fino all’80% dell’ammontare dell’investimento).

L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing) e deve essere di durata non superiore a 5 anni, di importo compreso tra 20.000 Euro e 2 milioni di Euro e interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili. Inoltre, è previsto un contributo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

A fronte del nuovo stanziamento di risorse finanziarie, con il decreto direttoriale n. 1337 del 28 gennaio 2019, è disposto inoltre l’accoglimento delle prenotazioni pervenute nel mese di dicembre 2018 e non soddisfatte per insufficienza delle risorse disponibili.

Per ulteriori approfondimenti rimandiamo alla pagina dedicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico:  MiSE – Beni strumentali (“Nuova Sabatini”)

INAIL: Bando Isi 2015 – Contributi per le imprese che investono in sicurezza

Pubblicato in data 21/12/2015 il nuovo Bando Isi 2015, attraverso il quale l’Inail mette a disposizione delle aziende oltre 276 milioni di euro a titolo di contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La novità più importante del Bando Isi 2015 è rappresentata dall’introduzione di uno specifico asse di finanziamento dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura.

Nello specifico, possono accedere agli incentivi Inail:

1. progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;

2. progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

3. progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Il contributo erogato, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’Iva. Il contributo massimo erogabile è pari a 130.000 euro; il contributo minimo ammissibile è pari a 5.000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

I finanziamenti a fondo perduto – ripartiti su singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail – vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Il contributo viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle PMI e da Ismea).

La domanda deve essere presentata in modalità telematica, con successiva conferma tramite Posta elettronica certificata. Dal 1° marzo 2016 fino al 5 maggio 2016, nella sezione “accedi ai servizi online” del portale Inail, le imprese registrate avranno a disposizione un’applicazione informatica che consentirà di inserire la domanda di contributo secondo le modalità indicate negli Avvisi regionali.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.inail.it.

Dal 01/01/2014 nuove opportunità e forme di finanziamento

Dal 01/01/2014 entra definitivamente in vigore l’obbligo di partecipare a tutte le gare esclusivamente tramite il sistema dell’AVCPASS (Deliberazione AVCP 20/12/2012, n. 111).

Tuttavia, è stato chiarito che tale obbligo sia relativo solo alle gare indette dopo l’01/01/2014 mentre le modalità di partecipazione continueranno a risultare quelle “classiche”, con l’invio della sola documentazione “cartacea” .

In parallelo in aiuto alle aziende è arrivato, anche quest’anno, il bando INAIL  con finanziamenti a fondo perduto. Questa è una buona opportunità per la creazione di un Modello Organizzativo (D.Lgs. 231/2001) o di un sistema di gestione per la sicurezza sui luoghi di lavoro, che in questi anni ha richiesto alle aziende interventi con costi non sempre sostenibili.

 Il Bando: “INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO”, in attuazione dell’art. 11, comma 1, lett a) e comma 5 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. può essere uno strumento interessante di supporto.

Per migliori approfondimenti: http://www.studiolegalestefanelli.it