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GLI ATTI E IL VIDEO DEL CONVEGNO ALPI “RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE – LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AMBITO TIC”

Martedì 21 Maggio 2019 a Bologna, si è svolto il Convegno “RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE – LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AMBITO TIC”, organizzato da ALPI Associazione, che ha chiamato a raccolta Laboratori ed Organismi di Certificazione da tutta Italia, per approfondire, assieme a giuristi, esperti assicurativi e risk managers, il tema del “rischio d’impresa” e delle possibili tutele nei casi di procedimenti legali, penali o risarcitori, che un’impresa del settore TIC (Testing, Inspection, Certification) può trovarsi a dover affrontare.

Il Convegno è stato aperto dai saluti del Dott. Paolo Moscatti – Presidente ALPI e dei rappresentanti degli Enti patrocinatori: la Dott.ssa Raffaella Spisani – Consigliere Segretario ORDINE INTERPROVINCIALE CHIMICI E FISICI DELL’EMILIA ROMAGNA, l’Ing. Andrea Gnudi – Presidente ORDINE DEGLI INGEGNERI DI BOLOGNA e il Per. Ind. Enrico Negrini – Presidente COLLEGIO DEI PERITI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA.

A seguire i contributi degli illustri relatori: Avv. Paola Raffone – Studio Legale Raffone, Sig. Angelo Nicolosi – C.A. Broker S.r.l., Dott. Andrea Scagliarini e Dott. Marco Vantellino – American International Group | AIG EUROPE, Dott. Alessandro Aurilio – ARAG SE Rappresentanza Italia, Avv. Gabriele Bordoni – Studio Legale Bordoni, Avv. Silvia Stefanelli – Studio Legale Stefanelli & Stefanelli, Dott. Filippo Bonazzi – Società Italiana Risk Management.


Guarda il VIDEO REPORTAGE DEL CONVEGNO:


Per maggiori approfondimenti sugli argomenti trattati puoi leggere i nostri articoli:


Le presentazioni dei relatori sono disponibili per gli Associati ALPI nella sezione “Area Condivisa” dell’Area Riservata:


Per dare continuità al lavoro svolto, ALPI mette a disposizione dei suoi Associati gli atti di tutti gli eventi organizzati (convegni/workshop/incontri/webinar), consentendo in qualsiasi momento di consultare le informazioni e gli approfondimenti dedicati ai Laboratori, agli Organismi di Certificazione e a tutte le Organizzazioni del settore TIC.

Le tematiche affrontate negli eventi organizzati da ALPI Associazione hanno stimolato nuovi spunti di riflessione, che saranno oggetto di ulteriore confronto in occasione delle riunioni dei Gruppi di Lavoro Specialistici.

Le attività in ambito associativo, di confronto e di rappresentatività, sono infatti il corretto contenitore entro il quale consolidare quello scambio culturale e quella formazione di riferimento uniforme, in grado di produrre parametri oggettivi e attendibili per tutte le Organizzazioni che hanno scelto di aderire ad ALPI Associazione.

Se la tua Organizzazione non è ancora associata, contatta la Segreteria ALPI al numero 051 4198445 oppure scrivendo a info@alpiassociazione.it per richiedere tutte le informazioni sulle tematiche affrontate in ambito associativo, sulle opportunità, i vantaggi e i servizi riservati agli Associati ALPI.


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RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE: La gestione del rischio affrontata con un approccio multisettoriale a tutela delle imprese TIC

Si è svolto a Bologna, Martedì 21 Maggio 2019, il Convegno “RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE – LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AMBITO TIC” promosso da ALPI Associazione, con il patrocinio di Accredia, Confindustria Emilia e Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, che ha chiamato a raccolta Laboratori ed Organismi di Certificazione da tutta Italia, per approfondire, assieme a giuristi, esperti assicurativi e risk managers, il tema del “rischio d’impresa” e delle possibili tutele nei casi di procedimenti legali, penali o risarcitori, che un’impresa del settore TIC può trovarsi a dover affrontare.

Un malaugurato incidente, un errore analitico, un evento imprevisto possono mettere a rischio la nostra impresa. Per contenere questo rischio facciamo ricorso alle polizze assicurative, partendo dal presupposto che il Laboratorio/Organismo che esercita la propria attività professionale, è obbligato, in base al decreto legge n° 138/2011, a stipulare una polizza RC professionale che lo tuteli in tutto e per tutto da qualsivoglia rischio in caso di errori o lesioni cagionate a terzi.

Tuttavia, il dialogo tra le imprese operanti in ambito TIC e il mondo assicurativo non è semplice. Per molte compagnie assicurative si tratta di rischi non compresi completamente, tanto che in base ai dati dell’analisi effettuata prima dell’avvento di ACCREDIA molte Organizzazioni del settore TIC erano equiparate a imprese artigiane quindi assicurate con polizze non idonee.

L’Avv. Paola Raffone, esperta in materia assicurativa TIC, ha evidenziato l’importanza dell’effettuazione di valutazioni approfondite circa le necessità assicurative della singola azienda, che riguardano sia l’attività svolta dalla stessa che le ipotesi di subappalti o sub-affidamenti presso partner terzi. Dopo aver illustrato le tipologie assicurative base in un Organizzazione del settore TIC e le coperture indispensabili, si è soffermata sull’esigenza di calibrare le coperture assicurative in base alle specificità aziendali, ai tipi di soggetti che possono essere potenzialmente coinvolti e ai danni che possono essere cagionati nell’esercizio dell’attività.

Tra i protagonisti dell’evento, 2 realtà assicurative ARAG e American International Group | AIG Europe, e C.A. Broker Srl, rappresentata dal Sig. Angelo Nicolosi, i quali hanno messo bene in evidenza come le Compagnie di Assicurazione tendano ad evitare l’assunzione del rischio di responsabilità civile per errori professionali nel mondo Testing. Tuttavia, alla luce delle recenti novità normative, esiste un interesse da parte dei grandi player del mercato assicurativo che iniziano a dare delle risposte interessanti per le aziende coinvolte nel mondo del Testing, sia per quanto riguarda la copertura dei danni derivanti dalle responsabilità personali degli amministratori sia per la copertura delle spese legali inerenti procedimenti penali a carico di legali rappresentanti, responsabili tecnici e ispettori tecnici collaboratori esterni.

Tutte le aziende più strutturate e importanti hanno compreso la necessità di una nuova forma assicurativa che risulta – al contrario – non del tutto percepita dalle imprese medio piccole: la Responsabilità Civile degli Amministratori (D&O).

A tal proposito, il Dott. Marco Vantellino, American Insurance Group, ha ricordato le peculiarità del ruolo degli amministratori e il fatto che costoro sono, per legge e ovunque nel mondo, personalmente e solidalmente responsabili con il proprio patrimonio dei danni causati a terzi o alla società riguardo all’attività decisionale svolta per conto della stessa. L’azienda a causa del comportamento dei propri Amministratori e Dirigenti potrebbe avere responsabilità civili verso terzi.

La polizza tutela il patrimonio personale degli assicurati, tenendoli indenni da richieste di risarcimento avanzate nei loro confronti per danni patrimoniali subiti da terzi a causa di errori, omissioni e/o violazioni degli obblighi a loro imposti dalla legge. L’obbligo di una polizza di responsabilità civile professionale è una garanzia sia per il professionista che lavora, sia per il cliente che si rivolge al Laboratorio/Organismo. Il primo può lavorare con più serenità sapendo di avere una copertura in caso di errori, il secondo può contare sul risarcimento in caso di danno.

Nella ricostruzione della filiera si arriva facilmente a definire le responsabilità del Laboratorio/Organismo che ha testato/certificato quel prodotto rivelatosi poi difettoso o non conforme, con estensione anche agli operatori tecnici delle stesse logiche punitive.

L’Avv. Gabriele Bordoni, ha messo così in evidenza l’approccio in base al quale, partendo dall’esistenza di un danno, si presuppone che qualcuno ne deve rispondere. Ma la norma che prevede la presunzione di non colpevolezza – di cui all’art. 27 della nostra Carta Costituzionale, agli effetti penali, ha un ruolo fondamentale per stabilire quali regole il legislatore può definire e quali l’interprete può creare in applicazione di quel principio che tutela chi è chiamato a rispondere di un reato.

Inoltre, è andata via via affermandosi l’importanza delle c.d. linee guida nell’ambito dei giudizi per l’accertamento di responsabilità degli operatori ed è cresciuta l’attenzione della pratica forense nei confronti di tali strumenti (che storicamente rappresentato un punto di orientamento fondamentale per consulenti tecnici e periti nei giudizi civili e penali). Quindi, il legislatore ha espressamente attribuito un ruolo centrale alle linee guida sia nell’ambito dell’accertamento della responsabilità penale, sia di quella civile.

Indipendentemente da ciò che viene stabilito contrattualmente, è la valutazione continua dello stato delle procedure, dei metodi di analisi e dei dati prodotti dal laboratorio con l’obiettivo di ridurre al minimo tutte le circostanze, che potrebbero comportare difformità rispetto ai risultati da raggiungere.

Nell’ambito TIC, ma in particolare nel settore laboratoristico, si rende necessario consegnare parametri oggettivi ai quali riferirsi. Le linee guida condivise dall’industria, diventano così solidi punti di riferimento anche ai fini di un adeguato riconoscimento nelle sedi giudiziali.

L’intervento dell’Avv. Silvia Stefanelli ha avuto ad oggetto il contratto di assicurazione, con segnato riferimento all’esatta individuazione e delimitazione del rischio assicurato, nella specifica ipotesi di assicurazione contro i danni, ai fini dell’inquadramento delle fattispecie di operatività (e azionabilità) della polizza assicurativa stessa. In entrambe le tipologie di assicurazione ma, soprattutto nell’assicurazione contro i danni – l’elemento centrale è rappresentato dall’individuazione e delimitazione del rischio assicurato, ossia dell’astratta possibilità che l’evento dedotto in contratto si verifichi e, dunque, dia luogo all’obbligazione risarcitoria in capo all’assicuratore.

Quale elemento essenziale del contratto, il rischio deve, dunque, essere oggetto di attenta e puntuale determinazione, secondo criteri di ordine causale, spaziale e temporale.

Quali rischi e quali polizze? E soprattutto, come verificare l’effettiva congruità delle garanzie di polizza? Il Dott. Filippo Bonazzi, risk e insurance manager indipendente, ha sottolineato la necessità di impostare un programma assicurativo aziendale coerente con le effettive necessità di tutela. Tra queste si collocano sia la prevenzione, attraverso un’adeguata mappatura del rischio, sia l’assicurazione, per finanziare le eventuali perdite economiche conseguenti ad un danno. I rischi, infatti, sono numerosi, ma non sempre le soluzioni tecniche offerte dal mercato assicurativo garantiscono il pagamento integrale delle eventuali perdite economiche. È quindi indispensabile accertare preventivamente l’effettiva congruità delle garanzie della polizza da sottoscrivere, attivandosi, se necessario, per negoziarne un miglioramento senza trascurare l’equilibrio dei costi.

Le piccole realtà del settore sono quelle più esposte perché oltre alla necessità di soddisfare esigenze normate da Regolamenti e/o Leggi, hanno la necessità di valutare il rischio che il mercato chiede di affrontare per guardare con ottimismo al successo della propria Organizzazione.

Il dibattito e confronto conclusivo con i relatori, hanno infine consentito ai partecipanti di porre quesiti precisi, anche in relazione alle proprie esperienze professionali.

“Dalle relazioni presentate e dalla successiva discussione – commenta infine il Dott. Paolo Moscatti, Presidente ALPI – risultano chiari due punti: 1) Non esiste una polizza assicurativa che possa andare bene per tutti gli organismi e in tutte le situazioni, e quindi, si rende necessaria un’attenta valutazione dei rischi, con l’ausilio di un professionista competente; 2) Considerate le limitate competenze in materia assicurativa da parte soprattutto dei piccoli e medi organismi, ALPI potrebbe svolgere un ruolo di supporto andando a definire, in collaborazione con gli illustri relatori, delle linee guida da utilizzarsi quale orientamento alla definizione della corretta copertura assicurativa”.

Come ben noto, individuare la polizza migliore è un lavoro complesso che deve essere affidato a chi quotidianamente analizza il mondo del Testing – Inspection – Certification e i suoi sinistri e possiede un’ampia conoscenza del mercato assicurativo a livello globale che è in continua evoluzione.

Anche il lavoro quotidiano svolto da ALPI Associazione va in questa direzione: favorire un dialogo professionale del settore TIC con Enti istituzionali, Ministeri e Compagnie di Assicurazione in merito ai corretti contenuti da riportare nelle polizze.

Il fenomeno associativo, di confronto e di rappresentatività, è dunque il corretto contenitore entro il quale formulare e consolidare quegli scambi culturali, quelle formazioni di riferimento uniformi, in grado di produrre parametri oggettivi e attendibili.

ALPI Associazione da oltre trent’anni rappresenta e dà voce alle Organizzazioni che operano nel settore dell’attestazione della conformità: Laboratori di Prova e Taratura, Organismi di Certificazione e Ispezione in ambito volontario, Organismi Notificati e Abilitati in ambito cogente.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria Organizzativa di ALPI Associazione

E-mail: info@alpiassociazione.it – Tel: 051 41 98 445 – Sede Operativa: Via Ferrarese, 3 – 40128 Bologna


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RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE: Un Convegno a Bologna per affrontare la gestione del rischio in ambito TIC

Martedì 21 Maggio 2019 a Bologna, ALPI organizza il Convegno “RISK ANALYSIS E SOLUZIONI ASSICURATIVE – LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AMBITO TIC”. ALPI Associazione, con il patrocinio di Accredia, Confindustria Emilia e Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, chiamerà a raccolta Laboratori ed Organismi di Certificazione da tutta Italia, per approfondire, assieme a giuristi, esperti assicurativi e risk managers, il tema del “rischio d’impresa” e delle possibili tutele nei casi di procedimenti legali, penali o risarcitori, che un’impresa del settore TIC (Testing – Inspection – Certification) può trovarsi a dover affrontare.

Come esaminato nel Convegno nazionale svoltosi a Roma, il 22 Novembre 2018, il “rischio zero” non esiste perché l’attività umana non può essere scevra di errori. Dal proprio Osservatorio, ALPI, nel confronto con i propri Associati del settore TIC, ha rilevato che non sono è solo il mercato o le leggi a regolare lo sviluppo di un’impresa, ma esistono molti fattori di rischio che minacciando l’attività e il patrimonio condizionano le scelte dell’imprenditore e lo inducono a selezionare specifici strumenti di tutela. Tra questi si collocano sia la prevenzione, attraverso un’adeguata mappatura del rischio, sia l’assicurazione, per finanziare le eventuali perdite economiche conseguenti ad un danno.

“La norma che prevede la presunzione di non colpevolezza agli effetti penali, ha un ruolo fondamentale per stabilire quali regole il legislatore può stabilire e quali l’interprete può creare in applicazione di quel principio che tutela chi è chiamato a rispondere di un reato” – afferma l’Avv. Gabriele Bordoni, tra i relatori dell’evento – “Come coniugare questo concetto con quello di danno causato da prodotti difettosi che pone a carico di produttore e fornitore la responsabilità su base presuntiva, prescindente dall’accertamento di una colpa?”

“Nella ricostruzione della filiera – continua Bordoni – si arriva così facilmente al Laboratorio che ha testato quel prodotto rivelatosi difettoso e dannoso, con estensione anche agli operatori tecnici delle stesse logiche punitive”.

La colpevolizza di un soggetto sulla base di una sorta di presunzione di inadeguatezza del suo operato tecnico è davvero compatibile con il principio costituzionale o rappresenta un suo stravolgimento di fatto, progressivamente tollerato, tuttavia, nell’ottica della protezione collettiva?

Tra i relatori specialisti sul tema, interverrà anche l’Avv. Silvia Stefanelli la quale, in riferimento all’art.1882 c.c. rimarca il fatto che, “il contratto di assicurazione è definito come l’accordo mediante il quale (…) l’assicuratore, verso il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno a esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”.

In entrambe le tipologie di assicurazione ma, soprattutto nell’assicurazione contro i danni – l’elemento centrale è rappresentato dalla individuazione e delimitazione del rischio assicurato, ossia della astratta possibilità che l’evento dedotto in contratto si verifichi e, dunque, dia luogo all’obbligazione risarcitoria in capo all’assicuratore.

Quale elemento essenziale del contratto, il rischio deve, dunque, essere oggetto di attenta e puntuale determinazione, secondo criteri di ordine causale, spaziale e temporale. Come inquadrare con certezza le fattispecie di operatività (e azionabilità) della polizza assicurativa stessa?

“Quali rischi e quali polizze? E soprattutto, come verificare l’effettiva congruità delle garanzie di polizza?

Questa è la riflessione del Dott. Filippo Bonazzi, risk e insurance manager indipendente, che sottolinea la necessità di impostare un programma assicurativo aziendale coerente con le effettive necessità di tutela.

I rischi, infatti, sono numerosi, ma non sempre le soluzioni tecniche offerte dal mercato assicurativo garantiscono il pagamento integrale delle eventuali perdite economiche. Quindi, è indispensabile accertare preventivamente l’effettiva congruità delle garanzie di polizza da sottoscrivere attivandosi, se necessario, per negoziarne un miglioramento senza trascurare l’equilibrio dei costi.”

Si tratta dunque di quesiti e temi molto rilevanti, per i quali si rende necessario un approfondimento che faciliti scelte imprenditoriali più consapevoli nella gestione complessiva del rischio e, in particolare, nella definizione della politica assicurativa aziendale. Nel corso dell’evento, gli Operatori TIC possono confrontarsi con gli Operatori primari del mondo assicurativo e con il contributo di esperienza degli Studi Legali con cui ALPI ha attivato una convenzione.

“Le piccole realtà del settore sono quelle più esposte – commenta il Dott. Paolo Moscatti, Presidente ALPI – perché oltre alla necessità di soddisfare esigenze normate da Regolamentazioni e/o Leggi, hanno la necessità di valutare il rischio che il mercato chiede di affrontare per guardare con ottimismo il successo della propria Organizzazione”.

Il dibattito e confronto conclusivo con i relatori, consentirà ai partecipanti di porre quesiti precisi, anche in relazione alle proprie esperienze professionali.

Con questo approccio, il Convegno “Risk analysis e soluzioni assicurative – La gestione del rischio in ambito TIC”, che si svolgerà Martedì 21 Maggio 2019 a Bologna, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, consentirà ai partecipanti di raccogliere e focalizzare soluzioni che permettano di rispondere alle proprie necessità, non cercando lo strumento ideale ma lo strumento più idoneo alla propria realtà.

– MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE:

La partecipazione è gratuita. L’iscrizione può essere effettuata online al seguente link: CLICCA QUI

L’evento è valido ai fini della Formazione Professionale Continua per gli Iscritti all’Ordine degli Ingegneri e per gli iscritti al Collegio dei Periti industriali. L’evento è altresì valido ai fini della formazione individuale riconosciuta dall’Ordine dei Chimici e dei Fisici.

Iscrizioni Ingegneri: https://formazione.ordingbo.it/ISFormazione-Bologna/ – crediti riconosciuti: 3

Iscrizioni Periti Industriali: https://www.albounicoperind.it – crediti riconosciuti: 4

– PER MAGGIORI INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:

Segreteria Organizzativa ALPI Associazione – Tel: 051 4198445 – E-mail: info@alpiassociazione.it


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L’APPLICAZIONE DELLA NORMA ISO/IEC 17020:2012 NEGLI ORGANISMI DI ISPEZIONE (CORSO CON CFP – CREDITI FORMATIVI PER INGEGNERI)

Mercoledì 8 Maggio 2019 a Bologna, ALPI organizza il corso “L’APPLICAZIONE DELLA NORMA ISO/IEC 17020:2012 NEGLI ORGANISMI DI ISPEZIONE: ESEMPI OPERATIVI ED EVIDENZE”, destinato ai Responsabili Tecnici, Responsabili Qualità, Verificatori degli Organismi di Ispezione di tipo A, B e C che operano in conformità alla norma ISO/IEC 17020:2012.

Il corso, della durata di 7 ore, intende approfondire l’approccio operativo per soddisfare i requisiti che la norma ISO/IEC 17020:2012 richiede gli Organismi di Ispezione di tipo A, B e C.

Particolare attenzione sarà rivolta alla redazione e applicazione di procedure operative per gli Organismi di Ispezione, che siano conformi alla norma ISO/IEC 17020:2012 e compatibili con la tipologia di Organizzazione (es. Organismi abilitati alle verifiche periodiche degli impianti elettrici di messa a terra ai sensi del DPR 462/01 o altre tipologie di Organismi di Ispezione soggetti ad abilitazione e/o accreditamento).

Ampio spazio sarà dedicato all’interazione con i docenti del corso, Dott.ssa Mara Altieri – Responsabile qualità esperto nell’accreditamento degli Organismi di Ispezione ai sensi della norma ISO/IEC 17020:2012 – e Ing. Claudio Raponi – Direttore ALPI con consolidata esperienza nel settore dell’attestazione di conformità in regime di accreditamento – che forniranno tutte le possibili risposte operative su casi di interesse comune con esempi pratici e diretti.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso, già in fase di accreditamento per il rilascio di 7 Crediti Formativi Professionali per Ingegneri, che si svolgerà c/o Sede AULE+ Via De’ Carracci, 6 – 40129 Bologna. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Segreteria ALPI al numero di Tel. 051 4198445 o all’indirizzo e-mail info@alpiassociazione.it.

N.B. E’ stato raggiunto il limite massimo di partecipanti per questo corso. Non mancheremo di informarvi tempestivamente non appena sarà fissata una nuova data.

Locandina_Corso_Bologna_8-05-2019

DPR 462/01: VERIFICHE IMPIANTI ELETTRICI DI MESSA A TERRA – TENSIONE FINO A 1000 V (CORSO CON CFP – CREDITI FORMATIVI PER INGEGNERI)

Giovedì 11 Aprile 2019 Bologna, ALPI organizza il corso “DPR 462/01: Verifiche impianti elettrici di messa a terra – tensione fino a 1000 V”, già in fase di accreditamento per il rilascio di 7 Crediti Formativi Professionali per Ingegneri.

Il corso, della durata di 7 ore, è stato progettato per informare e formare il personale ispettivo degli Organismi Abilitati ai sensi del DPR 462/01, circa le modalità di verifica in osservanza di quanto previsto dalle Guide CEI 0-14 e 64-14, riferimenti cardine per una corretta effettuazione delle verifiche periodiche sugli impianti elettrici di messa a terra.

Il docente del corso, Nanni Giuliano – Formatore qualificato UNAE, Componente del Consiglio Direttivo di AEIT e Membro dei Comitati Tecnici CEI 64 e 78 – prenderà in esame le disposizioni legislative, la normativa di riferimento con i relativi aggiornamenti, le funzioni e le responsabilità del verificatore, le procedure e le modalità di svolgimento delle verifiche per gli impianti in BT. In questa nuova edizione del corso particolare attenzione sarà dedicata alla verifica di locali ad uso medico del Gruppo 1. Inoltre, la  vasta esperienza del docente consentirà un ricco scambio di esperienze con i partecipanti e favorirà il confronto su casi pratici provenienti dalla loro diretta esperienza.

La quota di partecipazione è comprensiva del materiale didattico, light lunch, crediti formativi e regolare attestato di partecipazione che potrà essere utilizzato per dare evidenza della formazione effettuata anche in ottica autorizzazione ministeriale e accreditamento ACCREDIA.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o Sede AULE+ Via De’ Carracci, 6 – 40129 Bologna. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Segreteria ALPI al numero di Tel. 051 4198445 o all’indirizzo e-mail info@alpiassociazione.it.

Locandina_Corso_Bologna_11-04-2019

Il calendario dei nuovi corsi di formazione ALPI in programma nel 2019 (CORSI CON CFP – CREDITI FORMATIVI PER INGEGNERI)

La formazione di qualità orientata al risultato è essenziale per operare con professionalità ed efficienza in un mercato in costante evoluzione e sempre più competitivo come quello del TIC – Testing, Inspection and Certification.

Personale adeguatamente formato con un’ampia conoscenza del core business aziendale costituisce un asset preziosissimo per qualsiasi Organizzazione che opera nel settore dell’attestazione di conformità: Laboratori di Prova e Taratura, Organismi di Certificazione e Ispezione, Organismi Notificati e Abilitati.

Dalle solide basi di un’esperienza trentennale nel mondo TIC, ALPI organizza corsi di formazione e di aggiornamento professionale, workshop, seminari, convegni e webinar con docenti esperti e qualificati che operano a stretto contatto con il mercato, le aziende e le istituzioni del settore.

Il calendario dei nuovi corsi di formazione ALPI in programma nel 2019 è disponibile in allegato e sarà arricchito sulla base delle vostre segnalazioni. Sono già in programma nuove sessioni formative dedicate alle normative, agli standard nazionali ed internazionali, alle procedure per l’accreditamento (es. ISO/IEC 17020, ISO/IEC 17025, ISO/IEC 17065).

Grazie al contributo dei professionisti che ruotano intorno all’Associazione, su esplicita richiesta degli associati, i corsi di formazione ALPI possono essere accreditati dal CNI Consiglio Nazionale degli Ingegneri al fine di ottenere i Crediti Formativi Professionali e adempiere all’obbligo formativo.

Seguiteci sul sito web e sui social network di ALPI Associazione e continuate a segnalarci le vostre esigenze formative scrivendo a info@alpiassociazione.it.

Calendario Corsi 2019

ALPI si associa a FAST – Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche

Siamo lieti di annunciare che ALPI Associazione ha aderito alla Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche (FAST), instaurando una collaborazione per l’organizzazione di eventi formativi.

L’adesione a FAST sarà di supporto ad uno dei temi della mission di ALPI: favorire la diffusione della cultura della qualità e delle competenze specifiche nelle Organizzazioni che operano nel settore dell’attestazione della conformità.

FAST, punto di riferimento per oltre 45.000 soci, opera per creare e diffondere la cultura tecnico scientifica a livello nazionale ed internazionale, ha sede a Milano, collabora con enti pubblici (Università, Regioni, ARPA, Province) e riunisce le più qualificate e rappresentative Associazioni tecnico-scientifiche.

Le attività di formazione in campo scientifico, aventi come oggetto l’aggiornamento professionale su tematiche scientifiche, ambientali e tecnologiche, rappresentano uno dei principali obiettivi di FAST.

Da sottolineare che FAST ha ottenuto il riconoscimento giuridico del MIUR, è accreditata in Regione Lombardia per la formazione professionale e continua, è accreditata come provider autorizzato dal Consiglio Nazionale dei Chimici e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, al fine dell’organizzazione di eventi e attività di formazione con l’erogazione dei Crediti Formativi Professionali (CFP) per gli iscritti agli Albi di tutto il territorio nazionale.

Il Centro Congressi della Federazione, dotato di aule, attrezzature e servizi connessi e per la progettazione ed erogazione delle attività formative, si trova in piazzale Rodolfo Morandi 2, nel cuore di Milano.

Siamo convinti che la collaborazione con FAST, fornirà agli associati ALPI ulteriori opportunità di sviluppo di competenze e di relazioni personali ed è in quest’ottica che desideriamo condividere la soddisfazione per il raggiunto accordo.

DPR 462/01: VERIFICHE IMPIANTI ELETTRICI DI MESSA A TERRA – TENSIONE FINO A 1000 V (CORSO CON CFP – CREDITI FORMATIVI PER INGEGNERI)

Giovedì 1 Marzo 2018 Milano, ALPI organizza il corso “DPR 462/01: Verifiche impianti elettrici di messa a terra – tensione fino a 1000 V”, già accreditato per il rilascio di 7 Crediti Formativi Professionali per Ingegneri.

Il corso, della durata di 7 ore, soddisfa la necessità di formare e aggiornare il personale ispettivo degli Organismi Abilitati ai sensi del DPR 462/01, che esegue le verifiche periodiche e straordinarie sugli impianti elettrici di messa a terra in osservanza di quanto previsto dalle Guide CEI 0-14 e 64-14.

Il docente del corso, Nanni Giuliano – Formatore qualificato UNAE, Componente del Consiglio Direttivo di AEIT e Membro del Comitato Tecnico CEI – prenderà in esame le disposizioni legislative inerenti l’attività di verifica degli impianti elettrici, la normativa di riferimento con i relativi aggiornamenti, le funzioni e le responsabilità del verificatore, le procedure e le modalità di svolgimento delle verifiche per gli impianti in BT. La  vasta esperienza del docente consentirà inoltre un ricco scambio di esperienze con i partecipanti e favorirà il confronto su casi pratici provenienti dalla loro diretta esperienza.

La quota di partecipazione è comprensiva del materiale didattico, light lunch, crediti formativi e regolare attestato di partecipazione che potrà essere utilizzato per dare evidenza della formazione effettuata anche in ottica autorizzazione ministeriale o accreditamento ACCREDIA.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o Sede FAST – P.le Morandi, 2 – 20121 Milano. Per maggiori informazioni potete contattare la Segreteria ALPI al numero di Tel. 051 4198445 o all’indirizzo e-mail info@alpiassociazione.it.

Locandina_Corso_Milano_01.03.2018

I nuovi corsi di formazione 2018 con Crediti Formativi Professionali (CFP)

L’offerta formativa di ALPI Associazione viene continuamente aggiornata con nuove sessioni formative progettate per sostenere la crescita operativa di tutte le Organizzazioni che operano nel settore dell’attestazione della conformità: Laboratori di Prova e Taratura, Organismi di Certificazione e Ispezione, Organismi Notificati e Abilitati.

Il calendario dei corsi di formazione ALPI in programma per il 2018, disponibile in allegato, potrà essere arricchito sulla base delle vostre segnalazioni. Sono già in programma nuovi corsi di formazione dedicati a:

  • NORME E PROCEDURE PER L’ACCREDITAMENTO (es. ISO/IEC 17020, ISO/IEC 17025, ISO/IEC 17065)
  • ORGANISMI NOTIFICATI E ABILITATI (es. norme armonizzate EN 81-20 e 81-50 per gli ascensori, verifiche sulle piattaforme elevatrici, verifiche di impianti elettrici di messa terra e nei luoghi con pericolo d’esplosione ai sensi del DPR 462/01, verifiche delle attrezzature di lavoro SP, SC, GVR ai sensi dell’art.71 del Dlg. 81/08)
  • LABORATORI DI PROVA E TARATURA (es. implementazione del sistema di gestione nei laboratori, sicurezza delle informazioni, analisi e gestione del rischio nell’ambiente di lavoro)
  • METROLOGIA (es. stima dell’ incertezza di misura, gestione dei processi di misurazione e delle apparecchiature, conferma metrologica, verifiche di conformità prodotto/processo, economia dei processi di taratura)
  • PRIVACY (es. applicazione del Regolamento europeo sulla protezione dei dati – EU Regulation 2016/679, adempimenti e misure di sicurezza per la tutela della privacy)
  • AMBITO LEGALE – ASSICURATIVO (es. relazione tra la polizza assicurativa ed il contratto di fornitura, azioni e risorse per prevenire il rischio di contenzioso, aspetti legali che possono coinvolgere Organismi e Laboratori)

ALPI offre la possibilità di riproporre i corsi di formazione organizzati negli anni precedenti sulla base delle richieste e delle manifestazioni di interesse pervenute, nonché di progettare corsi personalizzati su tutto il territorio nazionale per rispondere in modo puntuale e coerente alle esigenze formative degli Associati.

ALPI propone inoltre sessioni formative rivolte ai tecnici ed ai professionisti del settore Testing, Inspection and Certification (TIC) che intendono aggiornare e sviluppare le proprie competenze attraverso corsi accreditati e riconosciuti dal CNI – Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal CNC – Consiglio Nazionale dei Chimici. I corsi di formazione organizzati da ALPI garantiscono infatti la possibilità di crescere professionalmente e al contempo, su esplicita richiesta degli associati, di ottenere Crediti Formativi Professionali ai fini dell’obbligo formativo.

Il valore della formazione organizzata da ALPI è supportato anche dalla collaborazione con docenti qualificati, dalla disponibilità immediata del materiale didattico e dall’attestazione di partecipazione apprezzata da ACCREDIA e dai Ministeri competenti, che valutano l’esperienza e la qualifica del personale operativo di Organismi e Laboratori.

Tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione ai corsi di formazione sono sempre disponibili sul sito e sui social network di ALPI Associazione. Continuate a seguirci ed a segnalarci le vostre esigenze formative scrivendo a info@alpiassociazione.it.

Calendario Corsi 2018

Verifiche impianti elettrici di messa a terra – tensione fino a 1000 V (CORSO CON 8 CFP – CREDITI FORMATIVI PER INGEGNERI)

Giovedì 29 Giugno 2017 a Milano, ALPI organizza il corso “DPR 462/01: Verifiche impianti elettrici di messa a terra – tensione fino a 1000 V”, accreditato presso il CNI per il rilascio di 8 crediti formativi professionali per ingegneri (Provider n. 10 – 2017).

Il corso, della durata di 8 ore, soddisfa la necessità di formare e aggiornare il personale ispettivo degli Organismi Abilitati ai sensi del DPR 462/01, che esegue le verifiche periodiche e straordinarie sugli impianti elettrici di messa a terra in osservanza di quanto previsto dalle Guide CEI 0-14 e 64-14.

Il docente del corso, Nanni Giuliano (formatore qualificato UNAE, componente del Consiglio Direttivo di AEIT e membro del Comitato Tecnico CEI) prenderà in esame le disposizioni legislative inerenti l’attività di verifica degli impianti elettrici, la normativa di riferimento con i relativi aggiornamenti, le funzioni e le responsabilità del verificatore, le procedure e le modalità di svolgimento delle verifiche per gli impianti in BT. La  vasta esperienza del docente consentirà inoltre un ricco scambio di esperienze con i partecipanti e favorirà il confronto su casi pratici provenienti dalla loro esperienza.

La quota di partecipazione è comprensiva del materiale didattico, light lunch, crediti formativi e regolare attestato di partecipazione che potrà essere utilizzato per dare evidenza della formazione effettuata anche in ottica autorizzazione ministeriale o accreditamento ACCREDIA.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o Sede FAST – P.le Morandi, 2 – 20121 Milano.

Per maggiori informazioni potete contattare la Segreteria ALPI al numero di Tel. 051 4198445 o all’indirizzo e-mail info@alpiassociazione.it.

Corso DPR 462 – Milano 29.06.2017