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Nuova proroga delle abilitazioni dei Soggetti Abilitati ai sensi del DPR 462/01 – D.D. 18/10/2018

Pubblicato il Decreto direttoriale del 18 ottobre 2018 che abilita 13 organismi di ispezione ad operare in regime di proroga dal 18 ottobre al 31 dicembre 2018.

Il decreto è disponibile in allegato e sul sito istituzionale del Ministero dello sviluppo economico al seguente link:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/normativa-tecnica/organismi-abilitati-alle-verifiche

ALPI continuerà a seguire da vicino le evoluzioni del settore interfacciandosi con Accredia ed i Ministeri competenti affinché garantiscano la continuità operativa degli Organismi abilitati a svolgere funzioni di verifica di parte terza, secondo la norma tecnica UNI CEI EN ISO-IEC 17020:2012 tipo A, su istallazioni ed impianti indicati nel DPR 462/01.

DPR 462 – Decreto-proroga-del-18-10-2018

Nuova proroga delle abilitazioni dei Soggetti Abilitati ai sensi del DPR 462/01 – D.D. 13/07/2018

Pubblicato il Decreto direttoriale del 13 luglio 2018 che abilita 14 organismi di ispezione ad operare in regime di proroga dal 13 luglio al 31 dicembre 2018.

Il decreto è disponibile in allegato e sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dello sviluppo economico al seguente link:

http://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/normativatecnica/organismi-abilitati-alle-verifiche

ALPI continuerà a seguire da vicino le evoluzioni del settore interfacciandosi con Accredia ed i Ministeri competenti affinché garantiscano la continuità operativa degli Organismi abilitati a svolgere funzioni di verifica di parte terza, secondo la norma tecnica UNI CEI EN ISO-IEC 17020:2012 tipo A, su istallazioni ed impianti indicati nel DPR 462/01.

DPR 462 – Decreto-proroga-del-13-07-2018

Nuova proroga delle abilitazioni dei Soggetti Abilitati ai sensi del DPR 462/01 – D.D. 19/04/2018

Pubblicato il Decreto direttoriale del 19 aprile 2018 che abilita 13 organismi di ispezione ad operare in regime di proroga dal 19 aprile al 31 dicembre 2018.

Il decreto è disponibile in allegato e sul sito istituzionale del Ministero dello sviluppo economico al seguente link:

http://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/normativatecnica/organismi-abilitati-alle-verifiche

Tale decreto fa seguito al Decreto direttoriale del 28 febbraio 2018 che autorizza gli Organismi di ispezione titolari di abilitazione con scadenza il 31 dicembre 2017 (già in proroga fino al 28 febbraio 2018 ai sensi del Decreto direttoriale del 13 luglio 2017) ad operare in regime di ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2018.

Pertanto, ad oggi, sono stati abilitati ad operare in regime di proroga fino alla data del 31 dicembre 2018 gli Organismi con abilitazione scaduta entro il 12 aprile 2018.

ALPI continuerà a seguire da vicino le evoluzioni del settore interfacciandosi con Accredia ed i Ministeri competenti affinché garantiscano la continuità operativa degli Organismi abilitati a svolgere funzioni di verifica di parte terza, secondo la norma tecnica UNI CEI EN ISO-IEC 17020:2012 tipo A, su istallazioni ed impianti indicati nel DPR 462/01.

DPR-n462-del-2001_Decreto-Direttoriale-di-proroga-del-19-aprile-2018-rev

Nuova proroga delle abilitazioni dei Soggetti Abilitati ai sensi del DPR 462/01 – D.D. 28/02/2018

Pubblicato il Decreto direttoriale del 28 febbraio 2018 che autorizza gli Organismi di ispezione titolari di abilitazione con scadenza il 31 dicembre 2017 (già in proroga fino al 28 febbraio 2018 ai sensi del Decreto direttoriale del 13 luglio 2017) ad operare in regime di ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2018.

Sono abilitati a lavorare in proroga fino alla stessa data del 31 dicembre 2018 gli Organismi con abilitazione scaduta nel primo bimestre 2018.

In allegato e nel link seguente è disponibile il testo del Decreto pubblicato dal Ministero dello sviluppo economico, che riporta l’elenco dei 48 Soggetti Abilitati ai sensi del DPR 462/01 autorizzati ad operare in regime di ulteriore proroga fino alla data del 31 dicembre 2018:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/Decreto-proroga-del-28-02-2018_sito-web.pdf

ALPI continuerà a seguire da vicino le evoluzioni del settore affinché Accredia ed i Ministeri competenti garantiscano la continuità operatività degli Organismi in fase di scadenza, che già erano stati abilitati a svolgere funzioni di verifica di parte terza, secondo la norma tecnica UNI CEI EN ISO-IEC 17020:2012 tipo A, su istallazioni ed impianti indicati nel Decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462 (articolo 4, comma 2; articolo 6, comma 2 e articolo 7).

Per approfondire e personalizzare l’approccio all’accreditamento ai sensi della UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012, segnaliamo che ALPI ha progettato il corso “APPLICAZIONE DELLA NORMA ISO/IEC 17020:2012 ALLE VERIFICHE ED ISPEZIONI DPR 462/01” che si svolgerà  Martedì 6 Marzo 2018 a Bologna. Per informazioni e iscrizioni CLICCA QUI.

DPR 462 – 2018.02.28 – Decreto-proroga-del-28-02-2018

Confermato l’obbligo di accreditamento per gli Organismi Abilitati ai sensi del DPR 462/01

Con un protocollo siglato il 26 settembre 2017 tra il Presidente di Accredia, ing. Giuseppe Rossi, ed il Direttore Generale della Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, avv. Mario Fiorentinoun nuovo settore si aggiunge a quelli in cui l’Ente di accreditamento è chiamato a rilasciare le sue attestazioni di competenza: si tratta del Regolamento n. 462 del 22 ottobre 2001 di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi, nel cui ambito è previsto l’intervento di soggetti abilitati ad effettuare verifiche periodiche.

L’accreditamento verrà rilasciato in conformità allo standard UNI EN ISO 17020, per Organismi di ispezione di Tipo A; tale tipologia di Organismi garantisce, oltre alla competenza tecnica, anche elevati requisiti di imparzialità, a tutela delle aspettative di sicurezza espresse da tutti gli stakeholders.

Accredia è destinataria da subito della documentazione che gli Organismi di ispezione, interessati al rinnovo delle abilitazioni in scadenza nel 2017, o comunque titolari di abilitazioni in scadenza nella annualità successive, sono tenuti a produrre sulla base delle disposizioni contenute nel decreto del MiSE del 13 luglio scorso 2017.

Fonte: ACCREDIA

Proroga per il rinnovo delle abilitazioni dei Soggetti Abilitati ai sensi del DPR 462/01

Pubblicato il Decreto direttoriale 13 luglio 2017 che autorizza gli Organismi di ispezione titolari di abilitazione con scadenza nell’anno 2017 ad operare in regime di proroga fino alla data 28 febbraio 2018.

Le procedure per il rinnovo delle abilitazioni hanno destato forte preoccupazione, considerato che molti Organismi Abilitati ai sensi del DPR 462/01 hanno visto scadere la propria abilitazione per il decorrere dei 5 anni di validità della stessa.

ALPI ha sempre seguito da vicino questa problematica ed ha formalizzato questa situazione ai Ministeri competenti, segnalando l’urgenza della gestione di questa emergenza e parallelamente la necessità di garantire la continuazione dell’operatività agli Organismi Abilitati in fase di scadenza.

Finalmente il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il Decreto in cui viene definita la proroga delle abilitazioni fino a Febbraio 2018 e che a breve verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il decreto è disponibile in allegato e sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico al seguente link:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/Decreto_abilitazione_regime_di_proroga_13luglio2017pdf.pdf

Per maggiori informazioni sui documenti necessari per presentare la richiesta di rinnovo delle abilitazioni e sulle attività svolte da ALPI in rappresentanza degli Organismi Abilitati ai sensi del DPR 462/01, è possibile consultare l’Area Riservata agli Associati ALPI oppure scrivere a info@alpiassociazione.it.

Decreto di abilitazione in regime di proroga del 13.07.2017_pdf

Nuova Sabatini – Agevolazioni per Industria 4.0

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un aggiornamento sulla Nuova Sabatini, agevolazioni per Industria 4.0.

A partire dal 1° marzo 2017 le imprese potranno presentare domanda di agevolazione per usufruire del contributo maggiorato, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%, a fronte di investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e di prodotto.

Le istruzioni per le imprese, e gli schemi di domanda e di dichiarazione da trasmettere per poter beneficiare delle agevolazioni, sono definiti nella circolare attuativa del 15 febbraio 2017 disponibile in allegato.

Le disposizioni contenute nella circolare si applicano sia alle domande presentate dal 1° marzo 2017, sia a quelle presentate prima di tale data, tenuto conto della fase a cui sono giunti i relativi procedimenti.

Ecco le principali novità introdotte dalla nuova disciplina:

  • a partire dal 1° marzo, le imprese dovranno utilizzare esclusivamente il nuovo modulo di domanda (release 4.0) che sarà reso disponibile dalla medesima data nella sezione dedicata alla Nuova Sabatini; le domande presentate con il vecchio modulo dopo il 1° marzo saranno considerate irricevibili
  • all’interno del nuovo modulo le imprese dovranno indicare la ripartizione tra investimenti c.d. ordinari e investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (c.d. 4.0)
  • i beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti c.d. 4.0 sono individuati all’interno degli allegati 6/A e 6/B alla circolare. Con riferimento alla stessa domanda, gli investimenti dichiarati dalla Pmi come investimenti c.d. 4.0, se non rientranti negli elenchi di cui agli allegati 6/A e 6/B, non sono ammessi alle agevolazioni e non possono essere ammessi come investimenti ordinari.

Per ogni approfondimento rimandiamo alla pagina dedicata sul sito del Ministero:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/

pdf1circolare_15_febbraio_2017_n._14036

Il successo del Convegno ALPI sull’evoluzione del settore TIC

Lo scorso 26 Maggio a Roma, ALPI ha organizzato il Convegno “L’evoluzione del settore TIC Testing, Inspection and Certification”, con la partecipazione della Dott.ssa Antonella D’Alessandro (Ministero dello Sviluppo Economico), della Dott.ssa Sabrina Pepa (ACCREDIA) e del Dott. Angelo Nicolosi (C.A. Broker S.r.l.), per fare chiarezza sulle principali novità del settore dell’attestazione e valutazione della conformità.

L’evento ha registrato grande interesse da parte dei Responsabili degli Organismi di Certificazione e dei Laboratori di Prova e Taratura che hanno potuto confrontarsi direttamente con gli esperti relatori invitati. Più di 80 partecipanti, rappresentanti di Organizzazioni che operano nel settore dell’attestazione di conformità, hanno potuto assistere ad una analisi dei dati relativi al mondo TIC elaborata da ALPI che nessun altra realtà ha mai sviluppato, e che nel confronto con gli Enti istituzionali ha trovato conferma, con chiara disponibilità alla collaborazione.

Difatti, questa occasione di incontro e confronto con gli Enti Istituzionali che hanno il compito di indirizzo e regolamentazione del settore TIC, ha consentito una maggiore condivisione delle novità tecniche e normative ed una chiara visione delle opportunità che si presenteranno in futuro, sostenendo la crescita culturale e organizzativa di tutti i soggetti TIC che operano in ambito volontario o cogente e che necessitano di aggiornamenti costanti per definire le proprie strategie e per soddisfare le esigenze della committenza.

Condividere il significato della rappresentatività in forma associativa, può essere una scelta strategica per conoscere da vicino le modalità con cui affrontare le problematiche del mercato e svolgere un ruolo attivo nei tavoli di coordinamento dove vengono definite le linee di indirizzo per il settore TIC. Per questo motivo ALPI opera per garantire che le imprese attive nel settore TIC abbiano un confronto diretto e costante con le Istituzioni di riferimento, per questioni sia di carattere interpretativo sia di carattere operativo.

Inoltre, l’Associazione è un luogo di confronto e di crescita culturale; un punto di riferimento ed un aggregatore di competenze specifiche; un nodo informativo che raccoglie informazioni provenienti dal mercato e dagli enti legislatori e che organizza specifiche sessioni formative in base alle esigenze degli Associati; un mezzo per far giungere la propria voce in quei consessi dove norme, regolamenti e leggi vengono proposte, discusse e approvate; un collegamento internazionale che consente il confronto con i colleghi e le Organizzazioni di altre nazioni.

Tutto ciò porta la voce degli Organismi e dei Laboratori associati ad ALPI nei più autorevoli contesti istituzionali e, sottoscrivendo l’Associazione ad ALPI, tutti gli Operatori del settore TIC potranno partecipare, condividere e sviluppare le proprie proposte in relazione a decisioni economiche, politiche e tecniche che hanno un diretto impatto sulle loro attività.

In allegato proponiamo un articolo che riassume le tematiche discusse nell’ambito del Convegno.

Articolo Convegno TIC 26.05.2016 (RM)

Varati i Decreti attuativi delle Direttive europee

Lunedì 16 maggio 2016, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva sette decreti legislativi recanti l’attuazione di direttive per l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri:

Direttiva 2014/28/UE – Messa a disposizione sul mercato e controllo degli esplosivi per uso civile – L’obiettivo è aumentare la sicurezza dei prodotti sopra indicati, soggetti a una forte concorrenza internazionale, suscettibili di trarre beneficio dalla semplificazione legislativa e dalla garanzia di condizioni di concorrenza eque, mediante un’efficace vigilanza del mercato, soprattutto in relazione alle merci provenienti da Paesi terzi. Nello specifico il decreto legislativo definisce la disciplina volta ad attuare la libera circolazione degli esplosivi per uso civile nel mercato interno, coniugando le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, della pubblica incolumità, di tutela dei consumatori e della protezione ambientale, individuando i requisiti essenziali di sicurezza che gli articoli pirotecnici devono possedere per poter essere immessi sul mercato. A tal fine il provvedimento introduce nell’ordinamento italiano, come già avvenuto per gli articoli pirotecnici, il sistema di valutazione della conformità degli esplosivi per uso civile cui presiedono appositi organismi di valutazione.

Direttiva 2014/29/UE – Messa a disposizione sul mercato di recipienti semplici a pressione – Il decreto legislativo aggiorna la disciplina vigente, alla luce delle disposizioni comunitarie, intervenendo in materia di requisiti essenziali di sicurezza dei recipienti semplici a pressione, nonché in ordine alle responsabilità e obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione e alle procedure di controllo della conformità dei recipienti.

Direttiva 2014/30/UE – compatibilità elettromagnetica – Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle disposizioni comunitarie, in materia di compatibilità elettromagnetica delle apparecchiature. Esso mira a garantire la conformità delle apparecchiature a un livello adeguato di compatibilità elettromagnetica, senza produrre perturbazioni elettromagnetiche su altre apparecchiature nel medesimo ambiente; sono altresì disciplinati le responsabilità e gli obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità.

Direttiva 2014/31/UE – messa a disposizione sul mercato di strumenti per pesare a funzionamento non automatico – Il decreto legislativo aggiorna la disciplina vigente, alla luce delle disposizioni comunitarie, con l’obiettivo di definire i requisiti essenziali degli strumenti per pesare a funzionamento non automatico che garantiscano un livello elevato di affidabilità e sicurezza; sono altresì disciplinati le responsabilità e gli obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità.

Direttiva 2014/32/UE – messa a disposizione sul mercato di strumenti di misura, con le modifiche introdotte dalla direttiva (UE) 2015/13 – Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle norme comunitarie, in materia di requisiti cui devono conformarsi gli strumenti di misura ai fini della loro messa a disposizione sul mercato e/o messa in servizio, con l’obiettivo di tutelare il pubblico contro il rischio di ottenere risultati scorretti dalle operazioni di misurazione effettuate mediante strumenti utilizzati in talune funzioni di misura. In particolare, le nuove norme disciplinano i requisiti essenziali cui devono conformarsi gli strumenti di misura. Sono inoltre disciplinati le responsabilità e gli obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità. La disciplina si applica a tutte le forme di fornitura, compresa la vendita a distanza, con l’obiettivo di tutelare il pubblico contro il rischio di ottenere risultati scorretti dalle operazioni di misurazione.

Direttiva 2014/34/UE – apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva – Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle diposizioni comunitarie, in materia di apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva. Esso disciplina in particolare i requisiti essenziali di sicurezza cui devono conformarsi gli apparecchi e sistemi di protezione, gli adempimenti a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità e destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (rifusione).

Direttiva 2014/35/UE – messa a disposizione sul mercato di materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione – Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle disposizioni comunitarie, in materia di sicurezza nella commercializzazione del materiale elettrico di bassa tensione, con l’obiettivo di garantire che il materiale elettrico posto sul mercato soddisfi requisiti che offrano un livello elevato di protezione della salute e della sicurezza delle persone, degli animali domestici e dei beni. Esso definisce in particolare, i requisiti essenziali di sicurezza del materia le elettrico, gli adempimenti a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità. E’ regolato il materiale elettrico destinato ad essere adoperato a una tensione nominale compresa fra 50 e 1.000 V in corrente alternata e fra 75 e 1.500 V in corrente continua, nuovo o usato prodotto da un fabbricante stabilito nell’Unione o importato da un Paese terzo.

Per maggiori informazioni: http://www.governo.it/sites/governo.it/files/CDMn117.pdf

L’evoluzione del settore TIC Testing, Inspection and Certification

Giovedì 26 Maggio a Roma, ALPI organizza il Convegno “L’evoluzione del settore TIC Testing, Inspection and Certification”, che si svolgerà dalle ore 14.30 alle ore 17.30 c/o STARHOTELS METROPOLE ROMA, in Via Principe Amedeo, 3 – 00185 Roma (a due passi dalla Stazione Termini).

Il settore TIC – Testing, Inspection and Certification è in continuo fermento per effetto del rapido sviluppo dei mercati, l’innovazione e la dinamica delle normative, con una crescente consapevolezza dei consumatori.

I Laboratori e gli Organismi di Certificazione e Ispezione, ovvero i soggetti TIC che operano in ambito volontario o cogente, per stare al passo con tale sviluppo necessitano di aggiornamenti costanti utili per definire le proprie strategie e per soddisfare le esigenze del settore.

Il settore TIC ha quindi un grande potenziale ma la sua frammentazione, ad esempio nel Testing, ne limita spesso la crescita, comportando costi non sempre compatibili con le disponibilità. L’integrazione delle forze propulsive, se messe in comune in forma associativa, può essere una scelta strategica per supportare la crescita di ogni Operatore dell’attestazione di conformità salvaguardandone l’identità, e sostenendolo con una adeguata rete di informazioni e relazioni istituzionali.

Per rispondere a questa esigenza e fare chiarezza sulle principali novità in ambito nazionale ed europeo, ALPI organizza un incontro con gli Enti Istituzionali che hanno il compito di indirizzo e regolamentazione, in particolare il Ministero dello Sviluppo Economico e Accredia.

Questo incontro rappresenta quindi un’importante occasione di aggiornamento e confronto con i principali referenti del settore TIC, che è stato progettato da ALPI per consentire una maggiore condivisione delle novità tecniche e normative ed una chiara visione delle opportunità che si presenteranno in futuro per gli operatori TIC.

L’ingresso al Convegno è gratuito. In allegato è disponibile la Brochure informativa con tutte le indicazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione al Convegno.

Brochure_Convegno_Roma_26-05-2016