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GIC 2018 – Giornate Italiane del Calcestruzzo

Dall’8 al 10 Novembre 2018 a Piacenza si terrà la seconda edizione del GIC 2018 – Giornate Italiane del Calcestruzzo, la manifestazione italiana dedicata alle macchine, alle attrezzature, ai prodotti e alle tecnologie per l’industria del calcestruzzo, la prefabbricazione e il ripristino delle strutture in cemento armato, anche in zone sismiche.

ALPI ha confermato il suo patrocinio al GIC 2018 e mette a disposizione di tutti gli interessati il biglietto invito, disponibile in allegato, per visitare gratuitamente la mostra piacentina e partecipare ai numerosi eventi che si terranno collateralmente alla stessa.

ALPI segue sempre con attenzione le iniziative legate al settore Prodotti da Costruzione regolamentato dal CPR (UE) 305/2011, sia con la costituzione di uno specifico Gruppo Specialistico che raccoglie i migliori esperti dei processi di Testing, Inspection and Certification, sia con la partecipazione dei propri delegati al Mirror Group nazionale ed ai lavori comunitari dell’Advisory Group e dei Sector Group europei. Senza dimenticare poi la partecipazione di ALPI agli incontri dell’Osservatorio sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato, i rapporti con il Servizio Tecnico Centrale ed il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Poiché i Laboratori e gli Organismi di Certificazione hanno un ruolo fondamentale nelle prove e nei controlli finalizzati alla garanzia dei livelli di sicurezza delle costruzioni, si rende necessario un costante aggiornamento nei settori di loro interesse (evoluzione normativa, procedimenti autorizzativi, nuove attrezzature, standard operativi).

Il GIC 2018 – con un ampio programma di convegni, workshop e seminari organizzati da Associazioni, Istituzioni ed Università – rappresenta quindi un’importante occasione di aggiornamento professionale, durante la quale saranno presentate le nuove normative, le tecnologie innovative e le tendenze del mercato anche grazie alla collaborazione di alcune grandi aziende espositrici.

Gli interessati possono registrarsi e consultare il programma degli eventi sul sito www.gic-expo.it.

INVITO GIC 2018 – ALPI

NTC 2018: Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni

Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni entreranno in vigore dal 22 marzo 2018, cioè 30 giorni dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 20/o2/2018. Le NTC 2018 sono composte da un decreto di 3 articoli più un allegato di 12 capitoli. Inoltre, a breve, sarà pubblicata un’ulteriore circolare esplicativa.

Nel decreto sono riportate le indicazioni sull’applicazione delle regole tecniche nella fase transitoria. Sono ancora applicabili le vecchie NTC del 2008, a progetti affidati e contratti firmati, solo per le opere pubbliche che si concludono entro cinque anni dalla data di entrata in vigore delle nuove NTC. Per le opere private le cui parti strutturali sono ancora in corso di esecuzione o per le quali, prima della data di entrata in vigore delle nuove NTC, è stato depositato il progetto esecutivo, si possono continuare ad applicare le vecchie NTC del 2008, fino alla fine dei lavori e al collaudo statico.

Le principali novità delle nuove NTC sono contenute nell’allegato al decreto e riguardano la semplificazione delle regole sulla messa in sicurezza degli edifici esistenti al fine di rendere gli interventi economicamente più sostenibili, gli interventi di miglioramento cioè quelli durante i quali non si mette mano alla struttura dell’edificio, i materiali utilizzati per uso strutturale e i coefficienti che determinano le caratteristiche degli elementi portanti di tutti gli edifici (di grande rilevanza per le imprese gli aggiornamenti dei riferimenti in merito alla marcatura CE dei prodotti da costruzione in base al Regolamento UE n. 305/2011).

Sono stati fatti alcuni passi avanti anche per quanto riguarda l’uniformazione delle terminologie previste dagli Eurocodici e la dichiarazione di sismicità del territorio, ma si segnala al contempo l’assenza degli aspetti innovativi che avrebbero dovuto segnare il trasferimento dei progressi tecnici nel settore delle costruzioni.

Le nuove NTC rappresentano quindi un aggiornamento necessario delle vecchie norme del 2008 che tutti gli attori coinvolti nel settore delle costruzioni (progettisti, imprese, produttori, laboratori, organismi di certificazione) dovranno recepire per aggiornare le proprie competenze.

Al seguente link è disponibile il testo del decreto del Ministero delle Infrastrutture del 17 gennaio 2018 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 20 febbraio 2018:

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-02-20&atto.codiceRedazionale=18A00716&elenco30giorni=true

GIC 2016 – Giornate Italiane del Calcestruzzo

Dal 10 al 12 Novembre 2016 a Piacenza si terrà la prima edizione del GIC – Giornate Italiane del Calcestruzzo, la prima mostra-convegno italiana interamente dedicata al comparto del calcestruzzo e della prefabbricazione con un particolare riguardo alle tecnologie per la costruzione ed il ripristino delle strutture in calcestruzzo armato.

ALPI ha concesso il suo patrocinio alla manifestazione ed offre a tutti gli interessati un biglietto invito, disponibile in allegato, per partecipare gratuitamente sia alla mostra piacentina che alle numerose conferenze che si terranno collateralmente alla stessa. È infatti previsto un ampio programma di convegni, workshop, seminari e visite guidate di grande interesse e attualità, la cui organizzazione sarà curata da primarie Associazioni, Istituzioni ed Università.

ALPI segue molto da vicino le iniziative legate al settore Prodotti da Costruzione regolamentato dal CPR (UE) 305/2011, con la costituzione di uno specifico Gruppo Specialistico che da molti anni raccoglie i migliori esperti dei processi di Testing Inspection and Certification. L’attenzione e la competenza di ALPI nel settore dei prodotti da costruzione è inoltre testimoniata dalla nomina di un rappresentante nel Mirror Group nazionale e dalla presenza ai lavori comunitari sia dell’Advisory Group sia dei Sector Group europei. Da non dimenticare poi la partecipazione di ALPI agli incontri dell’Osservatorio sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato, nonché i rapporti con il Servizio Tecnico Centrale ed il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

I Laboratori di Prova e gli Organismi di Certificazione hanno un ruolo fondamentale nelle prove e nei controlli finalizzati alla garanzia dei livelli di sicurezza delle costruzioni e ciò impone la necessità di un costante aggiornamento nei settori di loro interesse (evoluzione normativa, procedimenti autorizzativi, nuove attrezzature, standard operativi). Il GIC 2016 costituisce un importante momento di aggiornamento professionale, durante il quale verranno presentate e analizzate nuove normative, tecnologie innovative e le tendenze del mercato anche grazie alla collaborazione di alcune grandi aziende espositrici.

Per ogni ulteriore informazione visitare il sito www.gic-expo.it

INVITO GIC 2016 – ALPI

CPR 305/2011: una sentenza significativa

Il ricorso della Commissione Europea contro la Germania, che aveva imposto requisiti aggiuntivi per 3 tipologie di prodotti da costruzione (porte e cancelli industriali, commerciali e da garage, guarnizioni in gomma e isolanti termici), è stato accolto dalla Corte di Giustizia Europea.

L’imposizione di requisiti aggiuntivi, oltre a quelli previsti dalle rispettive norme di prodotto di riferimento per l’apposizione della marcatura CE, e/o dell’apposizione del marchio Ü in aggiunta alla marcatura CE, derivano da regole di costruzione contenute in legislative nazionali e di fatto limitano la libera circolazione dei prodotti nel mercato tedesco.

La sentenza del 16/10/2014 (rif. causa C-100/13) della Corte di Giustizia Europea sanziona la Germania ritenendo che le misure nazionali adottate violano la Direttiva Europea n°89/106 “Prodotti da Costruzione” e il Regolamento UE 305/2011.

La sentenza esplicita che gli Stati Membri non devono ostacolare la libera circolazione, la messa sul mercato o l’uso sui propri territori dei prodotti conformi alla Direttiva Europea n°89/106 ed al Regolamento UE 305/2011. Anche nel caso in cui uno Stato membro consideri carente una norma armonizzata, non può adottare delle misure nazionali unilaterali che limitino la libera circolazione dei prodotti di costruzione recanti la marcatura CE.

Le tre tipologie di prodotti da costruzione oggetto del ricorso sono già soggette ad obbligo di marcatura CE ai sensi della Direttiva Europea 89/106, del Regolamento UE 305/2011 e delle seguenti norme di prodotto:

– porte e cancelli industriali, commerciali e da garage (rif. EN 13241-1 – Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage – Norma di prodotto – Parte 1: Prodotti senza caratteristiche di resistenza al fuoco o controllo del fumo)

– guarnizioni in gomma (rif. EN 681-2:2000 – Guarnizioni di gomma – Specificazioni dei materiali per guarnizioni utilizzate nel campo dell’acqua e del drenaggio – Parte 2: Elastomeri termoplastici)

– isolanti termici (rif. EN 13162:2008 – Prodotti isolanti termici per la costruzione – Prodotti manifatturati di lana minerale (MW) – Specificazione)

In allegato è disponibile la sentenza del 16/10/2014 della Corte di Giustizia Europea di riferimento per tutti i prodotti da costruzione.

Sentenza_corte_giustizia_europea_16-10-2014

 

ACCREDIA RT 05 – nuove regole per la certificazione ISO 9001 nel settore delle costruzioni

Regolamento Tecnico ACCREDIA RT-05 rev. 01

E’ entrato in vigore il Regolamento Tecnico ACCREDIA RT-05 (rev. 01) “Prescrizioni per l’accreditamento degli Organismi operanti la valutazione e certificazione dei sistemi di gestione per la qualità delle imprese di costruzione ed installazione di impianti e servizi (sett. EA 28)”.

Il documento recepisce una serie di modifiche promosse principalmente dalle Associazioni degli Organismi di Certificazione  e dagli stakeholder coinvolti nella filiera delle costruzioni (ANCE, Pubblica Amministrazione, ecc.) per rispondere alle richieste del mercato. Grazie alla collaborazione tra ACCREDIA Ente Unico di Accreditamento, e gli Organismi di Certificazioni rappresentati dalle Associazioni, sono state raggiunte ricadute che interessano anche le Organizzazioni Certificate per effetto di processi di valutazione della conformità meglio aderenti alle realtà del mondo delle costruzioni.

In particolare, sono state riviste alcune definizioni come :

Attività oggetto di valutazione” – intesa come tipologia di intervento associato a una o più opere (progettazione, costruzione, installazione, manutenzione, ristrutturazione, ecc.);

Tipologia di opera” – oggetto della verifica ispettiva, da inserire nello scopo di certificazione (edifici civili, strade, ponti, impianti, ecc.).

Inoltre, sono stati esplicitati alcuni passaggi, compresi esempi di processi/prodotti critici tipici del settore delle costruzioni.  Si segnala  che è stato inserito un requisito specifico in considerazione del momento contingente di crisi, che permette, in caso di accertata assenza di cantieri attivi in Italia e all’estero, nell’arco del triennio di validità del certificato, all’Organismo di effettuare l’audit di sorveglianza, verificando i processi tramite significative evidenze documentali che assicurino la funzionalità ed l’efficacia del SGQ.

Il Regolamento Tecnico RT-05 rev. 01 in forma completa è disponibile sul sito ACCREDIA e consultabile nella sezione Documenti – Dipartimento Certificazione e Ispezione – Regolamenti Tecnici

 Riferimenti URL: [http://www.accredia.it ]

Il CPR 305/2011 e la Norma EN 1090-1

In ALPI si sono incontrate le parti interessate l’11 luglio 2013

L’incontro di alto livello per la competenza dei Relatori ( Ing Rodolfo Trippodo – Presidente ALPI; Ing Nino Santonocito – Geolab S.r.l ; Ing Antonio Lucchese – Dirigente Divisione Tecnica I –STC del CSLLPP ; Ing Giuseppe Persano – Istituto Giordano S.p.A.; Ing Massimo Pugliese – TUV Italia S.r.l.) ha permesso di affrontare temi di grande attualità e l’interesse dei partecipanti è stato particolarmente rivolto alla Norma EN 1090-1:2012.

Sia durante gli interventi che al termine degli specifici interventi dei relatori, è stato dedicato un ampio spazio alla discussione ed alle domande dei partecipanti.

In merito alla Norma EN 1090-1:2012, molte domande non trovano ancora chiare risposte e sono oggetto di grande preoccupazione. Si temono infatti ripercussioni sia per la mancanza di direttive/indirizzi precisi, che per l’eccesso di regole che vincolano gli Organismi virtuosi, lasciando spazio agli altri.

Una particolare fonte di dibattito è stata la potenziale coesistenza dei requisiti delle NTC 2008 e la marcatura CE in accordo alla EN 1090-1:2012 richiesta dal Regolamento 305/2011. Lo stesso Campo di applicazione della EN 1090-1 è ancora soggetto ad interpretazione

Apprezzamento è stato manifestato dall’ing. Lucchese sull’attività del Gruppo di Lavoro ALPI che ha riconosciuto l’utilità/necessità di una stretta collaborazione fra gli ON Associati e la P.A. sull’interpretazione ed applicazione della Norma EN 1090-1. Alla richiesta del Presidente ALPI all’ing Lucchese di partecipare al Gruppo di Lavoro ALPI è stata data la disponibilità a programmare incontri periodici con il Gruppo di Lavoro presso il Ministero.

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