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MISE: Chiarimenti sulla presentazione delle istanze di autorizzazione degli Organismi Notificati

Con la comunicazione del 04/04/2019, la Divisione XIV – Organismi notificati e sistemi di accreditamento – del Ministero dello sviluppo economico fornisce chiarimenti circa le modalità di presentazione delle istanze di autorizzazione e notifica su NANDO per gli Organismi di valutazione della conformità dei prodotti:

– L’istanza di autorizzazione deve pervenire a mezzo PEC all’indirizzo dgmccvnt.div14@pec.mise.gov.it, corredata da una marca da bollo da € 16,00 e allegando il versamento delle tariffa dovuta. Il Decreto Ministeriale del 19 ottobre 2016 (Allegato 1) stabilisce che l’importo dovuto per il rilascio dell’autorizzazione/rinnovo/estensione/aggiornamento e per la relativa notifica sul sistema informativo europeo NANDO è di € 270,20.

– La documentazione da allegare all’istanza di autorizzazione e notifica è quella indicata nella Direttiva del Ministro Calenda del 13 Dicembre 2017 (Allegato 2) “Presentazione e documentazione relative alle istanze di autorizzazione e notifica degli Organismi di valutazione della conformità con riferimento alla normativa europea di prodotto di competenza esclusiva o primaria del Ministero dello sviluppo economico (MISE)”.

– Occorre altresì completare l’istanza di autorizzazione con la “Dichiarazione Sostitutiva dell’iscrizione alla C.C.I.A.A.” sulla compagine societaria e la “Dichiarazione Sostitutiva della comunicazione antimafia” per ogni soggetto di cui all’art. 85 del D.lgsl. 159/2011.

– È infine necessario allegare all’istanza di autorizzazione la copia del contratto di assicurazione di responsabilità civile verso terzi, che deve contemplare tutti gli elementi definiti dal Decreto Ministeriale del 21 Maggio 2018 (Allegato 3), ovvero: il massimale di copertura non inferiore a € 2.500.000,00 per anno e per sinistro, il riferimento esplicito all’attività di valutazione della conformità, l’indicazione del periodo di copertura del rischio anche per i tre anni successivi alla cessazione della polizza, la copertura assicurativa nel territorio degli Stati entro i quali è consentita la libera circolazione dei prodotti conformi alla/e direttiva/e.

Per maggiori approfondimenti segnaliamo che i suddetti decreti sono disponibili in allegato e sono consultabili direttamente sul sito istituzionale del Ministero dello sviluppo economico: www.mise.gov.it.

Comunicazione AOO_PIT.REGISTRO UFFICIALE.2019.0077139

ALL. 1 – decreto_ministeriale_19_ottobre_2016_tariffe_mise_accredia

ALL. 2 – direttiva_ministro_12_dicembre_2017_organismi_certificazione

ALL. 3 – decreto_ministeriale_21_maggio_2018_contratti_assicurazione_organismi_notificati

Workshop: La privacy aggiornata e le PMI del settore TIC – Testing, Inspection, Certification

Venerdì 29 Marzo 2019 a Roma, ALPI organizza il Workshop “La privacy aggiornata e le PMI del settore TIC – Testing, Inspection & Certification”, destinato ai titolari e responsabili degli Organismi di Certificazione, Organismi di Ispezione, Laboratori di Prova, Laboratori di Taratura e delle Organizzazioni che operano nel settore della valutazione della conformità.

In un mondo fatto di precisione, di conteggi millesimali, di controlli minuziosi sulle macchine o sui processi che utilizzano questi apparati, spesso non ci si rende conto come sia molto facile scivolare sull’impianto complessivo del G.D.P.R. Reg. UE 2016/679 e del D.Lgs. n.196/2003 codice privacy.

Ad esempio, un’errata valutazione d’impatto in tema di protezione dei dati (D.P.I.A.) potrebbe creare diverse criticità per gli operatori del settore TIC, soprattutto se non supportata da una corretta analisi del rischio. Si tratta infatti di una procedura importante in termini di responsabilità in quanto aiuta il titolare a rispettare le prescrizioni del G.D.P.R., ma anche ad attestare il rispetto di tali prescrizioni dimostrando la conformità con le norme in materia di protezione dei dati personali.

Anche nel settore TIC non si deve quindi sottovalutare il tema della responsabilità derivante dal trattamento dei dati personali, ma occorre essere attenti a 360 gradi al rispetto delle norme. L’esperienza dei relatori favorirà il confronto con i partecipanti sulle problematiche dei laboratori e degli organismi di certificazione che, per la natura delle loro attività, gestiscono un numero rilevante di dati e quindi sono esposti potenzialmente ad un alto rischio.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione ed è riservata agli Associati ALPI e ai soggetti invitati del settore TIC. In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al Workshop che si svolgerà c/o Hotel Universo, Via P. Amedeo, 5/B – Roma. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Segreteria ALPI al numero 051 4198445 oppure scrivendo a info@alpiassociazione.it.

Locandina_Workshop_Roma_29-03-2019

Le nuove Convenzioni ALPI per servizi di consulenza ed assistenza legale

In occasione del Convegno “Responsabilità legale nella valutazione di conformità prove, certificazioni, ispezioni: rischi e modalità di attenuazione”, tenutosi a Roma lo scorso 22 novembre, è stato ribadito che le attività effettuate dai Laboratori e dagli Organismi di Certificazione e Ispezione, soggette ad accreditamenti e/o autorizzazioni ministeriali, pur sempre orientate alla professionalità e alla qualità del servizio, come in ogni altra attività possono essere soggette all’errore professionale, qualunque sia la causa che lo determina.

In assenza di evidenza oggettiva tra le parti, idonea a individuare l’oggetto dell’incarico e le criticità in esso insite, per affrontare eventuali richieste di coinvolgimento nelle valutazioni delle responsabilità civili o penali, è necessario il supporto di legali con specifica competenza nel settore.

Le due importanti Convenzioni, sottoscritte da ALPI con lo Studio Legale Bordoni per le questioni legali di natura penale e, parimenti, con lo Studio Legale Stefanelli & Stefanelli per le questioni legali in ambito civile e amministrativo, nascono proprio con l’obiettivo di aiutare e supportare gli Operatori del settore TIC – Testing, Inspection & Certification. Le copie delle convenzioni sono disponibili in allegato.

“Perché i laboratori e gli organismi di certificazione possano operare con maggiore consapevolezza, con tutte le garanzie per chi voglia lavorare con serenità ed in maniera libera, è venuto il tempo di confrontarsi con piena consapevolezza di quanto fatto nell’interesse degli utenti e dei consumatori” – afferma il Presidente ALPI – Dott. Paolo Moscatti. “Occorre far riferimento non solo a norme contrattuali miranti a identificare l’effettiva responsabilità dell’Organismo o del Laboratorio circa il proprio operato” – prosegue il Presidente – “ma anche a promuovere il valore di una migliore condivisione delle informazioni tra Operatore del settore TIC e committente, tale da rendere noto e condiviso tanto l’obiettivo dell’intervento quanto i fattori di incertezza che caratterizzeranno il risultato finale”.

Gli Associati ALPI potranno avviare un canale di contatto diretto con gli esperti legali da anni impegnati nel settore TIC, che certamente possono essere di supporto nell’analisi delle criticità emerse, evitando così “trappole” e “mancate coperture”, e riducendo i rischi per le proprie aziende. Per eventuali contatti rimandiamo gli Associati a contattare la Segreteria Alpi al numero 051 41 98 445 oppure scrivendo a info@alpiassociazione.it.


Avv. Silvia Stefanelli

Ha una vasta esperienza come Avvocato cassazionista, esperta di diritto sanitario ed accreditamenti degli Organismi di Certificazione. È membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Medico Giuridica Melchiorre Gioia, ed ha conseguito il titolo di Privacy Officer on European Data Protection Law. La sua costante collaborazione con il Sole 24 Ore e altre riviste di settore, l’aggiornamento costante e competente nel settore TIC hanno conferito dell’avv. Silvia Stefanelli un apprezzato riferimento per gli operatori TIC.

Avv. Gabriele Bordoni

L’avvocato Bordoni, da molti anni consulente di Enti di Certificazione, compagnie assicuratrici e società internazionali è iscritto all’Albo dell’Ordine Forense di Roma ed esercita la professione di avvocato da più di 25 anni nel campo penalistico. È noto per avere svolto ministero di difensore nel contesto di numerosi processi di rilevanza nazionale. Ha un’ampia esperienza come delegato nell’Associazione Nazionale Forense per l’Emilia Romagna per la Formazione continua degli Avvocati in diritto penale e processuale penale, ora membro del Comitato scientifico della Fondazione Forense Bolognese.


Roma, 22 Novembre 2018 – Sottoscrizione delle Convenzioni con ALPI per servizi di consulenza ed assistenza legale. In entrambe le immagini, a sinistra l’Avv. Gabriele Bordoni – Studio Legale Bordoni, al centro il Dott. Paolo Moscatti -Presidente ALPI, a destra l’Avv. Silvia Pari – Studio Legale Stefanelli & Stefanelli (in sostituzione dell’Avv. Silvia Stefanelli).

La UNI CEI ISO/IEC TS 17021-6 sulla valutazione della conformità

Pubblicata anche in lingua italiana la specifica tecnica UNI CEI ISO/IEC TS 17021-6:2015 “Valutazione della conformità – Requisiti per gli organismi che forniscono audit e certificazione di sistemi di gestione – Parte 6: Requisiti di competenza per le attività di audit e la certificazione di sistemi di gestione per la continuità operativa”.

La specifica tecnica supporta il corpus normativo in tema di valutazione della conformità ed è complementare alla UNI CEI EN ISO/IEC 17021:2011 ai fini dell’esecuzione di audit di terza parte di sistemi di gestione per la continuità operativa.

Essa integra dunque gli attuali requisiti di cui alla ISO/IEC 17021 e include specifici requisiti di competenza per il personale coinvolto nel processo di certificazione di sistemi di gestione per la continuità operativa (BCMS – Business Continuity Management Systems).

Il documento, disponibile sia in formato elettronico che in formato cartaceo, è contenuto nell’abbonamento all’UNI/CT 052 (ex OT U64), relativo alla commissione tecnica Valutazione della conformità.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.uni.com

La valutazione della conformità in Europa (FAQ)

In questo articolo sono disponibili le risposte alle domande più comuni (FAQ) in materia di Valutazione della Conformità in Europa. Un modo immediato per avere subito un chiarimento sui principali obiettivi e vantaggi offerti dagli Operatori del settore TIC – Testing, Inspection and Certification, inteso come l’insieme delle attività di certificazione e ispezione, delle prove di laboratorio e taratura, solitamente svolte in regime di accreditamento e/o su autorizzazione dei Ministeri competenti.

La valutazione della conformità è l’attività svolta per dimostrare che un prodotto / processo / servizio, o una persona, o un sistema, è conforme o soddisfa i requisiti specificati. I metodi per dimostrare la conformità includono Test, Ispezioni e Certificazioni. Per certificare è necessario essere un ente terzo indipendente accreditato per il settore richiesto da Accredia, l’Ente unico di accreditamento italiano.

Ma cosa sono gli organismi di valutazione della conformità? Cos’è l’accreditamento? Quali norme costituiscono la base per l’accreditamento degli organismi di valutazione della conformità? Cosa sono gli Organismi Notificati? Cos’è una “dichiarazione di conformità CE”? Qual è la differenza tra marcatura CE e altre marcature? Perché i produttori dovrebbero scegliere organismi di terza parte per la valutazione della conformità?

In allegato è disponibile un breve documento elaborato da ALPI Associazione che risponde a queste ed a molte altre domande provenienti dal mondo degli enti accreditati. Se non trovi la risposta che cerchi, o se hai altre domande, non esitare a contattarci scrivendo a info@alpiassociazione.it, ti daremo tutte le risposte di cui hai bisogno.

La valutazione della conformità in Europa – FAQ